L’ex Convitto delle Monachelle a Pozzuoli è una struttura non utilizzata da anni di proprietà del comune di Napoli, a lungo rimasta preda del degrado e dell’abbandono. L’edificio è stato oggetto di ristrutturazione per renderlo un ostello della gioventù, ma il processo è stato interrotto a lavori quasi ultimati.

La Comunità delle Monachelle è il nucleo attivo che si sta dando da fare per rendere il posto di nuovo vivibile e svolge un’azione di presidio attivo sul luogo e di relazione con le istituzioni.

Cosa si fa di bello?

Si legge

La libreria popolare è stracolma di libri ancora tutti da catalogare. I nostri scriba sono sempre all’opera e possono consigliarvi nella lettura.​

Ci si muove

Taiji, pilates, balli popolari e tanto altro! Passa una giornata nei giardini liberati: puoi fare un pic-nic, un bagno al mare con gli amici o anche una braciata la sera!​

Si crea

Le competenze si radunano e danno luogo a laboratori collettivi: falegnameria, ciclismo, musica e natura. Non si finisce mai di imparare qui.​

Le nostre missioni

I Beni Comuni

La dinamica dei beni comuni sta cambiando radicalmente la faccia del nostro territorio. Napoli è pioniera in questo campo ma c’è ancora tanto da fare…

A causa del debito pubblico che soffoca il comune di Napoli, il bene dell’ex Convitto Monachelle risulta attualmente in vendita. Il comitato sta sviluppando un piano di riabilitazione volto a scongiurare la svendita dell’immobile a privati per pochi soldi, e a rivalutarne l’uso verso la sua destinazione originaria: un ostello della gioventù.

Il mare

L’ex Convitto Monachelle affaccia sul mare. Non è un caso che questo posto sia stato scelto come base operativa di tante iniziative, tra le quali:

  • il progetto di pista ciclabile da Nisida a Miseno;
  • la discussione del piano spiagge, tra cui gli abusi edilizi che impediscono la libera fruizione della costa ai cittadini;
  • l’inquinamento ambientale dovuto agli scarichi abusivi o non a norma, industriali e cittadini.

La cultura

Pozzuoli ha bisogno di luoghi di libera discussione ed espressione della propria creatività. Crediamo che, in un mondo in cui domina la speculazione neoliberista, la cultura vada salvaguardata e coltivata in un ambiente protetto dalle dinamiche economiche aggressive.

Questo si attua nell’offerta di spazi collettivi condivisi, nel fare comunità dal vivo, nel dedicare del tempo a sè stessi e agli altri.

Unisciti anche tu!

L’iniziativa è nata dal basso e non sarebbe mai partita se qualcuno non si fosso alzato le maniche e avesse iniziato a lavorare. Puoi unirti anche tu a questo progetto!

Metti a disposizione la testa, le braccia o il cuore; saranno tutti d’aiuto.