Donata una panchina alla chiesa di Monteruscello

Negli ultimi giorni è arrivata una richiesta dalla chiesa S. Maria degli Angeli a Monteruscello. Occorreva una panchina dinanzi alla statua di Padre Pio per far sedere gli anziani che si accingono a pregare.

Stamattina abbiamo donato una panchina, opera dal nostro maestro d’ascia Salvatore, alla chiesa S. Maria degli Angeli.

Siamo onorati di contribuire a rendere la vita migliore dove ce n’è bisogno.

Siamo ostinati a far passare l’idea che bene comune è tutta la città in cui viviamo.

Comunicato stampa Carnevale

COMUNICATO STAMPA Comitato Ex Convitto Monachelle

Nel pomeriggio del martedì grasso in maniera goliardica il Comitato Ex Convitto Monachelle ha organizzato una sfilata con monaci, monachelle, munacielli e Madri badesse dal complesso dell’Ex Convitto fino alla Piazza di Arco Felice portando alla testa del colorato corteo una fontana d’acqua.

Questa iniziativa carnevalesca, oltre l’intento ludico, ha voluto ribadire la posizione del Comitato che oramai da lunghi mesi si batte per ottenere una fontana di acqua pubblica sulla spiaggia libera di Arco Felice.

Molte le promesse vane che l’amministrazione comunale ha fatto a tutti i cittadini su questo tema… si è partiti con la promessa dell’Assessore all’Ambiente nonché vice Sindaco Dottoressa Zabatta che aveva detto che avrebbe fatto installare la fontanina per poter svolgere nell’area demaniale vicina alla spiaggia libera la festa dell’albero cioè il 21 novembre dello scorso anno. Naturalmente non è stata installata alcuna fontana e l’amministrazione ha anche deciso di svolgere la festa dell’albero altrove.

Si è proseguito con la dichiarazione, da parte del Comune, che la spesa richiesta fosse di oltre 40.000 euro e pertanto il Comune riteneva di non poter utilizzare tutti quei soldi per una fontanina; pertanto, con una spesa MOLTO inferiore, il Comitato AUTOTASSANDOSI ha inteso installare la fontanina e mettere il tubo fino al punto di allaccio chiedendo poi all’amministrazione comunale di Pozzuoli di eseguire materialmente l’allaccio…attività che il Comune non ha mai inteso eseguire!

In occasione del Consiglio Monotematico sull’Azione Mare il Sindcao Figliolia ha indicato come non condivisibile il modo d’azione del Comitato ma ha ritenuto GIUSTA e CONDIVISIBILE la rivendicazione portata avanti!!

Ma ad OGGI nulla più si è mosso! Della fontanina…nemmeno l’ombra!

Eppure basterebbe pochissimo, un dipendente comunale che in 10 MINUTI allacci alla rete il tubo acquistato e impiantato dal Comitato!

Per questo oggi siamo scesi in piazza in modo colorato, ravvivando l’atmosfera di questo martedì grasso, facendo una piccola sfilata di carnevale ma senza che questa frivolezza dei modi possa inficiare la serietà dei contenuti ed della rivendicazione cioè la richiesta di una FONTANINA di Acqua Pubblica per la Spiaggia pubblica di Arco Felice!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Contatti
FB: Comitato Ex Convitto Monachelle
www.monachelle.org

Mercoledì ore 18.00 Assemblea del Comitato

Concerto del mattino #1

Il primo concerto del mattino alle Monachelle è stato tenuto dall’Ensemble Chambercelli, diretto dal M° Aurelio Bertucci, ed ha registrato il tutto esaurito.

L’Associazione Leaf ed il Comitato ex Convitto Monachelle inaugurano così la serie di concerti mensili gratuiti che si terranno nella sala Terzo Paradiso.

Il programma:

Parte I: Ave Maria di Giulio Caccini, Sarabanda di George Frederich Handel, Serenata di Franz Schubert; Terra Mia di Pino Daniele, Un Giorno Credi di Edoardo Bennato, In Fila Per Tre di Edoardo Bennato.

Parte II: Amapola di Jose Maria Lacalle, Il Padrino di Nino Rota, Fantasie Anni ’70 di Aurelio Bertucci, Cast Away di Alan Silvestri, The Rock di Hans Zimmer, Movie Fantasy di Ennio Morricone, Supreme di Robbie Williams, Going The Distance di Bill Conti.

Per ristoro abbiamo preparato tanta spremuta dalle arance acquistate tramite il Gruppo di Acquisto Solidale e portato pizzette e dolci.

Le Monachelle fanno un ringraziamento speciale a tutti i ragazzi e le ragazze che si sono esibiti stamattina! Ci si vede al prossimo evento.

Preparazione per il carnevale

Continuano i preparativi per partecipare al carnevale qui ad Arco Felice e a Scampia.

Partecipate assieme a noi e create qualcosa di nuovo: il carnevale, quello storico, è un momento rituale in cui abbandonare i dolori del passato e rinascere in maniera diversa, come ciascuno vuole.

Cineteca e sala lettura

Collezioni private personali  in VHS donate per l’avvio di una cineteca.

Moltissimi film su cassette VHS, cartoni animati, gialli, western, azione, fantascienza, documentari e tanto altro. Ora bisogna catalogarli per tematiche ed il lavoro non è da poco…

Costruite varie scaffalature e posizionate in modo da poter contenere il numero massimo di videocassette.

Si è ricavato anche qualche scaffalatura per contenere libri che a breve i cittadini porteranno per avere anche un angolo lettura.

Dietro riflessione e quindi input di Davide nello spazio tra le scaffalature delle VHS si è ricavato un piccolo vano per un piccolo teatro dei burattini.

 

Costruire una compostiera

Ogni volta che parliamo di compost, intendiamo un fertilizzante naturale che è frutto del compostaggio dei rifiuti e di un particolare sistema di conservazione degli scarti organici. Il suo aspetto è simile a un terriccio soffice e scuro, molto nutriente.

Il compost deriva dalla raccolta di scarti o residui di rami, erba, foglie, a seguito della potatura del giardino, piuttosto che dagli scarti in cucina, come bucce di frutta o verdura.

Per costruire una compostiera da giardino ci serviranno quattro piedi di legno (misure orientative 8x8x4 cm), 9 tavole di legno dallo spessore di 2 cm e dalle misure orientative di 10×82 cm, 2 montanti in legno a sezione quadrata (80×80 mm con altezza di 89 cm), 2 montanti in legno a sezione quadrata ma questa volta l’altezza sarà di 77 cm mentre la sezione resta invariata di 80×80 mm. I quattro montanti andranno a costituire gli angoli della compostiera, le altezze sono differenti perché i montanti anteriori dovranno essere leggermente più corti.

Serviranno, inoltre: 20 tavole da tagliare in diagonale con spessore di 2 cm e lunghezza di 86 cm e altezza di 22 cm. Due tavole di legno 10×65, 12 distanziatori di legno 2x2x4 cm. Quattro listelli da 2×2 con altezza da 77 cm o due profili a U. 10 tavole di legno anche questa volta 10×86 cm e spessore 2 cm. 2 cerniere per il coperchio, viti per fissare le tavole ai montanti e l’impregnante.

Le misure sono riferite alla costruzione di una compostiera in legno piuttosto capiente, l’altezza della compostiera è data principalmente dai montanti. Vediamo come proseguire con la costruzione:

1) Fissate i quattro piedi con delle viti a due tavole da 10 x82 cm. Fissate trasversalmente alle due tavole le altre sette assi della stessa misura. Anche in questo caso impiegate le viti. Le tavole dovranno essere distanziate tra loro di circa 2 centimetri per consentire agli eventuali liquidi di defluire e soprattutto per garantire una buona areazione.

2) I fianchi del cassone compostiera dovranno essere fissati con le tavole da 10×86 cm ai montanti, per garantire un buon ancoraggio fissate le tavole con due viti. Anche in questo caso la distanza delle tavole deve essere di due centimetri per consentire la circolazione dell’aria. Ogni lato della compostiera avrà un montante posteriore da 89 cm e uno anteriore da 77 cm.

3) Al fondo degli angoli del cassone/compostiera, fissate due pannelli preassemblati. Fissate poi i due listelli da 2×2 cm sui montanti del lato di apertura. Lasciate uno spazio di 2 o 3 cm per lo scorrimento delle assi di chiusura: questa strategia vi consentirà di poter aprire completamente la parte frontale della compostiera.

4) Preparare le tavole di apertura per costruire il coperchio. Avvitate trasversalmente su due tavole le altre da 10x86cm e fissate il coperchio con le due cerniere.

 

Il compostaggio domestico permette di ottenere fertilizzanti biologici di alta qualità, solamente grazie alla decomposizione degli scarti di origine vegetale e alimentare.

 

Preziosi sono i rifiuti di origine vegetale che provengono dalla cura dell’orto e del giardino, come rami, erba, paglia, foglie cadute, fiori secchi ma anche scarti che normalmente buttiamo nella spazzatura come i fondi di the, caffè, tisane, gusci di uova e di frutta secca, bucce (e noccioli) di frutta e verdura.

 

Il compostaggio dei rifiuti organici provenienti dalla cucina e dall’orto rappresenta la soluzione più naturale per smaltire questi prodotti, in maniera ecologica e sostenibile, favorendo anche la formazione di humus e fertilizzante per la coltivazione della terra.

Il procedimento dura mediamente qualche settimana, Il corretto processo di compostaggio avviene grazie alla presenza di aria, dei giusti nutrienti (in parte secchi e in parte verdi ed umidi) e dell’umidità.
E perché il risultato sia ottimale, è bene ricordare che è fondamentale garantire agli organismi viventi, lombrichi, che possiamo definire attori del processo di decomposizione, una nutrizione equilibrata, ottenibile soltanto con una buona miscelazione dei rifiuti e degli scarti, favorendo una composizione varia, elemento che aiuterà anche a velocizzare il compostaggio stesso.

Iniziano ad essere presenti sul mercato diversi modelli di compostiere (o “composter”), il cui prezzo mediamente si aggira sulle 75-100 Euro. La plastica la fa da padrone tra i materiali (quella riciclata in particolare), le forme sono in genere cilindriche, esagonali o quadrate, c’è possibilità di scegliere tra modelli con differenti capacità. Alcune compostiere sono coibentate per trattenere meglio il calore durante la fase di fermentazione, altre sono chiuse sul fondo per evitare la penetrazione di ratti ed altri animali, ma con fessure che assicurano il drenaggio e l’ingresso ai lombrichi e agli insetti del terreno. Quest’ultima soluzione ci trova però piuttosto diffidenti perché se non si opera con estrema attenzione, nonostante il sistema di drenaggio, si possono verificare ristagni idrici sul fondo della compostiera, che danno luogo a fermentazioni anaerobiche e quindi a sgradevoli odori.

In tutte le compostiere in commercio è previsto un coperchio superiore, rimovibile per il riempimento ed il rivoltamento del materiale, e un’apertura inferiore per l’estrazione del compost maturo

Prove per il Carnevale

Fervono i preparativi per il Carnevale

Il Comitato ex Convitto Monachelle è impegnato per la prossima edizione del Carnevale a Scampia e per quello in piazza ad Arco Felice.

Molti volontari sono già a lavoro per la realizzazione del drago e dei vestiti che indosseranno per la sfilata, se qualcuno ha voglia di venire a  dare una mano e divertirsi questo è il momento giusto.

Carnevale di Scampia la più “antica” festa di Carnevale partecipata cittadina.

Monaci e monachelle in rappresentanza del Comitato allegramente preparano i loro abiti.

Giù le mani da Nisida

Domenica 14 gennaio 2018 ore 10  concentramento al

Lido Pola

Giù le mani da Nisida | Riscopriamo insieme l’isola

 

Nell’accordo interistituzionale siglato tra Comune, Regione e Governo a luglio, emerge una chiara contropartita alla realizzazione del parco pubblico urbano nell’area dell’ex Italsider e della rinascita della spiaggia pubblica a Bagnoli: Nisida.

L’isola, secondo piano, dovrà essere annessa al Sito d’Interesse Nazionale: non solo il suo destino non sarà deciso dagli abitanti del territorio, dai napoletani e da coloro che vivono l’Area Flegrea, ma sarà soggetto anche all’articolo 33 dello SbloccaItalia.

A questo punto l’intesa prevede una serie di trasformazioni radicali per gli edifici della Marina militare posti sull’isola. Questi dovrebbero divenire degli alberghi di lusso, al cui servizio vi sarebbe un rinnovato porto e infine le spiagge antistanti la Marina e Cala Badessa che, a dispetto delle bonifiche, diventerebbero dei lidi privati. Il tutto mentre il destino del carcere e dell’area della fabbrica sono e restano incerti.

Nisida sarebbe l’obiettivo dell’ennesima privatizzazione del nostro territorio. Le bellezze dell’isola sono e resterebbero negate al quartiere di Bagnoli, agli abitanti dell’Area Flegrea e napoletani, a tutti e tutte noi. Non solo: sarebbe anche l’ennesima dimostrazione dell’approssimazione e menefreghismo di chi, animato dai peggiori istinti speculativi e predatori, desidera realizzare un’operazione sconclusionata e slegata dalle prospettive reali di sviluppo per il territorio.

Il rischio maggiore è che questa operazione sia il primo e l’unico risultato concreto dell’accordo interistituzionale. Per questo motivo, da subito, è necessario mobilitarci.

Appuntamento domenica 14 gennaio 2018, concentramento al Lido Pola alle ore 10: Tutti e tutte insieme riscopriamo l’isola. Giù le mani da Nisida, sui nostri territori decidiamo noi. Fonte

Info del 13 Gennaio 2018

Fonte 

‼️ Attenzione, messaggio importante
⚠️ Revocata l’autorizzazione per la passeggiata organizzata dall’Assemblea Popolare!

La direzione ha deciso di revocare la possibilità di tenere la passeggiata a causa di «gravi episodi accorsi e per ragioni di ordine e sicurezza» e perciò appare necessario «rinviare a nuova data la visita programmata».

Abbiamo atteso fino a oggi una motivazione più chiara e una risposta alla richiesta di fornire una futura e ipotetica data alternativa. Purtroppo questa risposta non è arrivata e quanto ci è stato detto ci pare evasivo e poco chiaro.

Nisida non può essere un’area della città negata ai suoi abitanti. Domani mattina ci riuniremo ugualmente presso il Lido Pola per raccontare nel dettaglio quanto accaduto.

Valutare il da farsi e chiedere a gran voce una spiegazione più esaustiva e una data alternativa per tenere la passeggiata.

Sui nostri territori decidiamo noi. Nisida Libera, Bagnoli Libera 

 Domenica 14 Gennaio 2018 ore 10:00

Iniziativa pacifica, passeggiata dal Lido Pola fino all’ingresso di Nisida, anche se è giunta una revoca per la passeggiata si sono presentati all’appuntamento molti cittadini ed associazioni. Il Comitato ex Convitto Monachelle, con i suoi rappresentanti, ha aderito a questa iniziativa.

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