Bocce fai da te

Una corsia per giocare a bocce, ricavata su fondo di cemento.

Presso le aree esterne dell’ex Convitto Monachelle, dopo aver dato spazio alle parole, abbiamo realizzato, senza spendere un cent, il secondo campo per bocce, in effetti è una corsia larga tre metri per una lunghezza di circa venti metri su base di cemento. Quattro tavole, qualche mattone, un po di chiodi. Tirato il dritto il gioco è fatto.

La voglia di avere uno spazio fruibile, pubblico, dove tutti grandi e piccoli, senza compromessi possono entrare e trascorrere qualche ora all’aria aperta, accogliere le emozioni che si manifestano all’interno di se stessi con la determinazione di volersi portare in uno spazio libero e pulito è ciò che accade alle Monachelle.

Siamo zombies che continuano a vagare per tutti gli angoli delle Monachelle e che, con ogni mezzo possibile, trasmettiamo passione ed autogestione.

Monachelle FatBike

 Una gara goliardica con le Fat Bike, le Mountain Bike nate per pedalare sulla neve e sulla sabbia.

Il percorso, 250 metri modificabile, è ricavato sulla spiaggia delle Monachelle, al momento è stato tracciato un circuito per poter consentire alle bici, senza troppi impegni, di effettuare il giro. Il primo test  è stato effettuato usando una MB 26 x 2.10 con pressione ridotta ai pneumatici.

Le linee rosse sulle foto rappresentano la posizione dei nastri segnaletici con le aste che verranno posizionati prima dell’uso del circuito.

Sono invitati tutti, anche chi non possiede una FatBike ma una semplice MB, l’arte dell’arrangiarsi è il nostro mestiere.

Spargere il verbo

250 metri, si sono pochi ma chi si contenta gode e noi iniziamo a girare e divertirci.

Ancora da delimitare la corsia e i ragazzi già girano, il grosso è fatto, ora tocca alla sola fantasia di chi pedala, un giro 250 metri, 4 giri il primo Km e alle Monachelle di km ne puoi fare quanti ne vuoi.

La notizia di un percorso inizia a girare tra i ragazzi, non ci sono auto, il luogo è chiuso, un percorso tutto per loro. I genitori posso accomodarsi sulle panchine e far girare con la bici i loro figli. Ma meglio se mamma e papà porteranno anche per loro la bici e godersi un panorama restituito.

Questa mattina mentre mi recavo a lavoro ho incrociato per strada, nelle vicinanze delle Monachelle alcune persone che correvano a piedi per strada, praticavano jogging tra lo smog ed il rischio che qualche auto o moto li travolgesse, spargere il verbo, sicuramente non sono informati che ora possono girare, respirando meno smog ed incrociando minori rischi presso le aree delle Monachelle.

 

Orto in cassone di legno

Orto in cassone

Si procede alla realizzazione del primo orto in cassone di legno, tra gli orti a terra è stato posizionato il prototipo di orto in cassone, Gennaro ha iniziato la costruzione, portando anche un terreno (controllato), coadiuvato da Peppe e Alfonso, durante questa domenica mattina del 15 Ottobre 2017.

Il primo vantaggio è il drenaggio dell’acqua, l’orto alto risulta facile da organizzare, se ci sono bambini o persone poco esperte non calpesteranno piantine inavvertitamente.

La terra resta più soffice, in particolare nei cumuli, questa caratteristica è preziosa in particolare per le colture che sviluppano l’ortaggio sotto il livello del suolo, come l’aglio, le cipolle, le carote, i rapanelli e i finocchi.

Si diminuisce la fatica nel lavoro, dovendo piegare meno la schiena. Anche per questo motivo si consiglia la realizzazione dei cassoni negli orti sociali rivolti a persone diversamente abili, così da facilitare l’accesso a chi ha problemi gravi di mobilità e non potrebbe chinarsi nel lavorare.

RIGENERAZIONE dell’area demaniale di Arco Felice ex Monachelle

RIGENERAZIONE della linea di costa di Arco Felice. Area demaniale della spiaggia libera delle Monachelle e area demaniale fronte mare del cantiere Prysmian (ex Pirelli).

L’amministrazione comunale di Pozzuoli, per il tramite dell’assessore Gerundo e della vicesindaco F. Zabatta, a fine estate, precisamente il 26 agosto, e successivamente in data 15 settembre e 2 ottobre 2017, ha chiesto di incontrare i rappresentanti del comitato ex convitto monachelle, proponendo di “lavorare” insieme per condividere e realizzare interventi per riqualificare il tratto demaniale della spiaggia libera delle monachelle fino a tutto il tratto di arenile fronte mare della Prysmian.

Nel corso di un sopralluogo congiunto avvenuto il 26 agosto, e nei giorni a seguire, diverse criticità sono state evidenziate e registrate, quali:
scarichi fognari che necessitano di interventi straordinari, pozzi di raccolta dei liquami dello stabilimento Cala Felice posizionato in luogo poco “felice” (nascosto tra il canneto) ed in condizioni precarie, servizi igienici del tutto inadeguati ed insufficienti, assenza di docce e fontana di acqua potabile, illuminazione del sottopassaggio da potenziare, necessità di punti di luce anche nell’area demaniale ad ovest e ad est dell’immobile dell’ex convitto, regolamentazione dell’accesso al sottopassaggio con barriere per impedire alle moto ed alle auto l’accesso all’area demaniale, la realizzazione di percorsi e camminamenti per pedoni e carrozzelle per disabili lungo tutto il tratto a confine della fabbrica Prysmian, la realizzazione di aree attrezzate per lo sport all’aperto.

Nel corso di tre incontri, sopra citati, l’amministrazione ha sottolineato più volte attestati di riconoscimento per il comitato ex convitto monachelle per aver intrapreso la strada della RIGENERAZIONE e recupero alla pubblica fruibilità dei tratti in questione, a cominciare dall’area ex convitto Monachelle.
Al tempo stesso hanno precisato e proposto che : è interesse dell’amministrazione fare degli interventi ma nella prospettiva che associazioni del terzo settore si impegnano a prendersi cura dei luoghi riqualificati per evitare che non ritornino in stato di degrado e abbandono.

Il Comitato ex convitto Monachelle, tenuto conto di diverse sensibilità e orientamenti al proprio interno, ha dato mandato alla delegazione di accogliere in positivo l’offerta di collaborare con l’ amministrazione per individuare e realizzare gli interventi più necessari e favorevoli nell’interesse generale della comunità.
Per tale obiettivo il comitato ha deciso di costituire un gruppo di lavoro per una progettazione partecipata che intende fare insieme con gli istituti scolastici Pareto e Pergolesi, aperto alla partecipazione di liberi professionisti (architetti, geometra ed ingegneri) e di cittadini interessati.
In ultimo c’è da precisare che: la delegazione del comitato rispetto ad ipotesi di affido e/o adozione dei tratti demaniali in questione, prospettata dall’assessore Gerundo per i motivi sopra citati, ha proposto di proseguire con la massima trasparenza rifiutando qualsiasi offerta di privilegio da “primogenitura”, ribadendo che al momento opportuno si proceda per una manifestazione di pubblico interesse per designare le associazioni per eventuale affido nella la cura dei luoghi e delle strutture realizzate.
Prossimo incontro, su proposta ed iniziativa dell’assessore Gerundo, si dovrà tenere congiuntamente a rappresentanti della EAV, del demanio regionale, della capitaneria di Porto, degli istituti scolastici Pareto, Pergolesi e Vittorio Emanuele, dei concessionari demaniali e della fabbrica Prysmian.

Chi interessato, a dare un contributo di idea ed azione, può contattare il comitato ex convitto Monachelle scrivendo una email a: comitato@monachelle.org.
Oppure partecipando alla riunione settimanale che si tiene ogni mercoledì alle ore 18.00 presso la casetta ex custode convitto Monachelle.

Ancora orti

Si aggiungono altri orti presso le aree esterne, aumentano le visite dei cittadini incuriositi da questa iniziativa.

Ripuliti altri metri di terreno, via le sterpaglie e i rovi ed ecco apparire terra rigirata, rimosse pietre, delineati solchi per la semina.

Vi aspettiamo, tutti i cittadini sono invitati a venire presso l’area dell’ex Convitto Monachelle dove, senza spendere nulla, possono coltivare un piccolo pezzo di terreno. Gli attrezzi che abbiamo (pale, zappe e rastrelli) sono messi a disposizione di coloro che vogliono coltivare un orto e non hanno le attrezzature. Le uniche cose che bisogna portare sono le piantine che si desidera piantare e tanta buona volontà.

Percorso ciclo pedonale 250 m.

Il 13 Settembre 2017 ha avuto inizio la costruzione di un percorso ciclo pedonale con tavolame recuperato.

L’idea è quella di consentire a carrozzelle (anche in autonomia), carrozzine, bici o semplice passeggiata a piedi, per ora, il transito facilitato intorno a tutto il complesso dell’ex Convitto Monachelle.

Tale percorso con una lunghezza di 250 metri è misto, cemento – legno – blocchetto di leucitite, si smista tra il viale degli orti, viale parallelo alla spiaggia e viale aree aiuole.

Il percorso è già percorribile, necessita solo di tinteggiatura, logicamente bisogna accettarlo come è, con poche pretese, i materiali sono tutti riciclati. Il costo totale è stato di 3 (tre) euro.

Vicus Lartidianus e Annianus

04 Ottobre 2017, mare piatto, temperatura estiva, cosa c’era di meglio che una nuotata sull’antica città sommersa di epoca romana “Puteoli”.

 

Siamo proprio di fronte alla spiaggia del lido Monachelle, spiaggia libera che il Comitato ex Convitto Monachelle continua a ripulire. Ricordiamo che il Comitato ex Convitto Monachelle, formato da varie associazioni, oltre alla riqualificazione della linea di costa ha nel suo programma anche la riqualificazione delle aree esterne di pertinenza dell’ex Asilo Emanuele III denominato anche Convitto Monachelle.

Questa mattina siamo stati in giro per “vichi e vicarielli”, la visita/nuotata si è svolta per Vicus Lartidianus e per Vicus Annianus sommersi per azione del bradisismo nel IV secolo d.C.

Portus Iulius mantenne, tuttavia, per molto tempo (fino al IV secolo) la funzione di porto commerciale. In età augustea l’insediamento portuale prosperò notevolmente estendendosi verso Pozzuoli con la costruzione di due nuovi sobborghi (vici) cittadini: il vicus Lartidianus e il vicus Annianus.

Portus Iulius venne abbandonato nel IV secolo per il progressivo abbassamento della linea di costa causato dal bradisismo. Alla fine del V secolo, secondo Cassiodoro, la diga costiera era già crollata e parte del materiale lapideo della stessa era stato riutilizzato per riparare le mura di Roma. Nei secoli successivi l’arretramento della costa marina produsse la scomparsa del lago di Lucrino e il porto romano venne completamente sommerso.

Venus verrucosa

Venus verrucosa è un mollusco bivalve della famiglia Veneridae, noto anche con il nome di tartufo di mare. In Campania viene denominato taratufo.

Pesca illegale effettuata di fronte all’ex Lido Augusto a 10 metri dalla costa, distruzione totale del fondale e dei resti delle mura della città antica.

 

Decreto Ministeriale del 22 Dicembre 2000. Disciplina della pesca dei molluschi bivalvi.