Caro sindaco Figliolia: ca niscun è fess

A seguito delle sue inqualificabili parole, pronunciate in consiglio comunale il 12 maggio 2021, con il fine di contrastare la proposta di città metropolitana per allocare un istituto scolastico all’Ex Convitto Monachelle, Lei, con due fumose righe scritte sulla pagina Facebook, getta solo fumo negli occhi della opinione pubblica puteolana.

Ma chi ha contezza del suo operato di amministratore sa bene in che consiste la sua “visione” della città: vendere il patrimonio di proprietà pubblica, esternalizzare servizi, favorire imprese private nell’acquisto di beni e/o gestione dei servizi di pubblica utilità.

I fatti (documentati) inerenti l’Ex Convitto Monachelle confermano una tendenza tutt’altra che “per l’interesse della città“.

Nel 2004 il Comune di Pozzuoli, prima amministrazione Figliolia, pose sotto sequestro, per presunte irregolarità, i lavori di riqualificazione all’Ex Convitto Monachelle. Lavori in corso da parte del Comune di Napoli, un ente pubblico, per realizzare un ostello internazionale della gioventù. Irregolarità che riguardavano atti di comunicazione tra le parti oppure sulla futura gestione dell’ostello?

Nel 2012, in base alla nota a firma dell’assessore alla urbanistica del comune di Napoli, dott. L. De Falco, il Comune di Pozzuoli sembra aver manifestato interesse per acquistare l’Ex Convitto Monachelle.

Come poteva il Comune di Pozzuoli acquistare un immobile stimato per 3 milioni e 200 mila euro, quando il suo bilancio era in deficit strutturale?

Una manifestazione di interesse riguardo la quale la città di Pozzuoli e gli organi del consiglio mai hanno ricevuto contezza.

In questi ultimi giorni, con due righe scritte sulla pagina Facebook: “immaginiamo un ostello per i giovani…“, dal sapore chiaramente strumentale, il sindaco cerca di mettersi al riparo, per confondere e disorientare l’opinione pubblica.

Lasciamo la parola a Totò, ca nisciun è fess.


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.