COMUNICATO STAMPA: L’amministrazione di Pozzuoli contro il Comitato Ex Convitto Monachelle

A chi da fastidio la riqualificazione del complesso dell’Ex Convitto Monachelle? Probabilmente all’amministrazione comunale di Pozzuoli!

Ieri sera, 7 settembre, vigili urbani incaricati probabilmente dal Sindaco Figliolia hanno disturbato l’armonia pubblica della comunità di MONACHELLE.
Erano in corso balli popolari e musica di un gruppo siciliano, giovani artisti che gratuitamente e con la propria arte danno un contributo alla riappropriazione e riqualificazione da parte dei cittadini di beni in stato di abbandono.

La serata è iniziata con due agenti in borghese mandati per scoprire i gravissimi reati perpetrati come: offrire un panino con melanzane fatte in casa, condividere un bicchiere di vino senza solfiti, ballare assieme un po’ di buona musica…

L’operazione è continuata con l’arrivo di ben SEI vigili in uniforme giunti in loco per porre fine al sodalizio criminoso volto alla riqualifica di un bene pubblico lasciato in abbandono.

Queste otto risorse pubbliche (da noi pagate!!) potevano essere impiegate meglio nel venerdì sera puteolano? Magari in un’operazione contro la piaga del lavoro nero?

La storia dell’Ex Convitto Monachelle è nota e molti sanno che con coraggio ed un pizzico di follia un gruppo di cittadini il 25 aprile 2017 ha iniziato a ripulire e sistemare la struttura…partendo dal faticosissimo taglio dei rovi del giardino e dalla rimozione di tonnellate di rifiuti!
Dal 25 aprile 2017 ad oggi, settembre 2018, sono stati 20 mesi molto intensi durante i quali decine e decine di artisti hanno suonato, cantato, recitato, ballato… gratuitamente per l’uso civico del bene monachelle, recuperato nell’interesse generale della popolazione!!
Numerosi sono stati i laboratori, gli eventi, i seminari, le presentazioni di libri, i corsi…tali e tanti che sarebbe difficile persino enumerarli tutti!!
A diversi eventi hanno partecipato anche componenti dell’amministrazione Figliolia, come la vicesindaco Zabatta e l’assessore Gerundo. [in allegato le foto]
Durante tutti questi eventi culturali e sociali quasi sempre e sempre gratuitamente il comitato ha offerto cibo e bevande. Per la cura del luogo il comitato chiede solo piccoli contributi e donazioni libere e volontarie.
A distanza di 20 mesi e dopo decine di eventi inizia la repressione da parte del “braccio armato” di Figliolia. Sarà’ l’effetto della brutale e famigerata Circolare Salvini? I Servi dell’ordine costituito si sentono rafforzati ? Servi di una politica clientelare e dispotica, smemorati del proprio amor di patria, accecati dall’odio verso i “sudditi” che rivendicano dignità e cittadinanza attiva, si presentano, incredibili, come i tutori della legge.

Alcuni dei vigili in alcune fasi dell’intervento colti dalla vergogna del proprio operato si sono giustificati dicendo che il mandato ricevuto è conseguenza di un esposto o di una richiesta di intervento, e possiamo ipotizzare che la denuncia sia pervenuta proprio da coloro che sono stati colpiti dai provvedimenti del Comune di Pozzuoli in seguito alle nostre segnalazioni su scarichi ed abusi sulla linea di costa.

Noi ci chiediamo:
Perché le buone iniziative devono essere soffocate?
Perchè quest’ amministrazione è così solerte nella azione repressiva verso quei cittadini che stanno a proprie spese rivalutando un luogo abbandonato?
Perchè non si stanno occupando dei VERI problemi di questo territorio?

Perchè non sono stati effettuati controlli, da parte dei vigili urbani di Pozzuoli, affinchè l’ordinanza della Direzione 5 del Comune di Pozzuoli n. 99 del 23-07-2018″DIFFIDA DI DEMOLIZIONE ART. 35 DEL D.P.R. 380/01 A CARICO DI T. S. PER OPERE ABUSIVE REALIZZATE PRESSO LA STRUTTURA BALNEARE “CALA FELICE”LOCALITA’ ARCO FELICE”fosse rispettata?

Perchè e con la complicità di chi il destinatario della diffida non ha ancora provveduto, a propria cura e spesa, presso la struttura elio – terapica denominata “Cala Felice sita in località Arco Felice,riportata in catasto al foglio di mappa n. 79 particella n. 147, alla rimozione di tutte le opere,realizzate abusivamente su area demaniale marittima e su area di proprietà Comunale, tale da ricondurre il tutto allo stato preesistente?

Caro sindaco, ricordiamo ancora le sue affermazioni durante il consiglio comunale del 12 Dicembre 2017 quando un consigliere della sua maggioranza la invitava ad intervenire mettendo fine, a suo dire, ad un abuso riferendosi all’opera che stava portando avanti il Comitato Ex Convitto Monachelle e lei affermò; “Io non faccio il poliziotto, io faccio il politico. Io sono il sindaco di tutti i cittadini”

Perché l’amministrazione non accoglie la proposta più volte reiterata dal Comitato di sedersi ad una tavolo ampio, anche con altre istituzioni, per costruire un progetto partecipato di riqualificazione e valorizzazione sociale di questo bene, che tanto servirebbe alla comunità di Pozzuoli??

Concludiamo con un’amara constatazione!
Purtroppo a nostre spese, e dei molti che erano venuti per godersi la serata, ieri sera abbiamo scoperto che nel Comune di Pozzuoli nell’anno 2018 non è permesso occuparsi di un bene pubblico in abbandono.

Non è Permesso ascoltare musica!
Non è Permesso incontrarsi sotto le stelle senza che sia pagato un biglietto!
Non è Permesso dissentire!
Non è Permesso abbellire mura marce!
Non è Permesso recuperare spazi condivisibili gratuitamente!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Il video dell’intervento dei Vigli Urbani di Pozzuoli presso l’Ex Convitto Monachelle in data 7-09-2018 è visionabile al seguente link
https://www.youtube.com/watch?v=GnMH4RdCNpE&feature=youtu.be

 

COMUNICATO stampa vigili a monachelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pulizia dell’arenile e la Casta della Costa!

Sabato 16 giugno i ragazzi dell’associazione internazionale “Ragazzi per l’Unità” assieme agli attivisti del Comitato Ex Convitto Monachelle hanno proceduto alla pulizia della parte di arenile compresa tra il complesso dell’Ex Convitto Monachelle ed il pontile della Prysmian (la mattina) e nel pomeriggio continuato con la pulizia della spiaggia tra il pontile e il confine con ex SOFER.
I ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 (accompagnati dai responsabili dell’associazione) muniti di sacchi, guanti ed attrezzi si sono prodigati in un’opera di pulizia della spiaggia portando via dall’arenile oltre 20/30 sacchi di spazzatura tra cui alcuni ingombranti.
Il nostro plauso e ringraziamento a questi giovani che, nonostante il sole cocente e la repulsione per i rifiuti maleodoranti, hanno dato anima e corpo a questa lodevole impresa!
Un plauso che crediamo gli arriverà dalla cittadinanza tutta, ora impegnata nel salvaguardare questa ritrovata pulizia!

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Oltre i doverosi ringraziamenti ci tocca l’ingrato compito di fare qualche riflessione. La prima attiene alle precedenti pulizie effettuate dagli organi pubblici sul luogo che hanno visto l’abbandono di cumuli di rifiuti già posti nei sacchetti… ci viene spontaneo domandare: se è stata fatta un’operazione di pulizia, perché abbandonare alle intemperie i cumuli di sacchi d’immondizia raccolta sulla spiaggia?
Inoltre abbiamo appreso che il comune di Pozzuoli (REG.GEN.931 del 25-05-2018) investe 26000 EURO per 4 mesi (dal 28 maggio al 28 settembre) per appaltare ad una ditta (SEPN srl) la pulizia delle spiagge e ci chiediamo perché non venga utilizzato personale del Comune (lavoratori socialmente utili) per tali incombenze. Potendo poi investire quel denaro nel migliorare l’infrastruttura delle spiagge pubbliche… come ad esempio: camminamenti su pedane per agevolare i disabili, fontanelle, docce e bagni?
Dopo tanti mesi passati a fare richieste e proposte (tra cui quella di chiedere il funzionamento della commissione urbanistica e demanio sui temi del diritto al mare per tutti i cittadini ) possiamo affermare con certezza che questa amministrazione nulla può o vuole contro la casta della nostra costa.

Lettera al comando VVUU

Invio P.E.C.

                                     Al Direttore Generale del comune di Pozzuoli

                                     Al Comandante dei VVUU comune di Pozzuoli

                           E p.c. Al Sindaco del comune di Pozzuoli

                                       “ Al Vice-Sindaco del comune di Pozzuoli

                                     “ All’Assessore all’Urbanistica comune Pozzuoli

Oggetto: informativa e richiesta chiarimenti

Si informano le SS.LL. illustrissime su quanto accaduto domenica 17 cm di mattina dopo le 12,oo nella strada di accesso sottopassi area Monachelle in Arco felice, anche al fine di porre in essere ogni utile atto di autotutela compreso l’annullamento dei verbali elevati.

Concerti del mattino

Il Comitato era impegnato nelle prove del gruppo dei Finti-Illimani (evento di valorizzazione culturale del complesso dell’Ex Convitto Monachelle), quando verso le ore 12 dei VVUU elevavano contravvenzioni ad alcune auto (anche di partecipanti all’evento culturale) REGOLARMENTE parcheggiate e senza alcun intralcio al transito nel sottopasso per Monachelle, conferma la presenza di centinaia di persone.

Mentre questi amici cantavano “todo cambia” i nostri vigili verbalizzavano, Vi chiediamo di quanto l’azione nella strada privata di accesso alle Monachelle,e non su via Annecchino, aveva sagge motivazioni?

Vigile multa auto in viale privato senza uscita.

La motivazione addotta, anche nei verbali, è stata quella che le auto fossero d’intralcio alla circolazione stradale sulla via Annecchino, palesemente inverosimile poiché le auto non erano in sosta su tale strada ma nella piccola traversa che conduce unicamente al sottopassaggio pedonale, quindi ancor più di domenica non c’è intralcio a qualsiasi circolazione.

Si fa presente che nel viale di accesso all’istituto Vittorio Emanuele (viale privato catastalmente intestato al comune di Napoli, la cui Amministrazione riconosce e sostiene l’azione socio-culturale di rigenerazione del comitato monachelle)

Mappa Catastale.
Foglio 79 Comune di Pozzuoli

non esistono cartelli di divieto di sosta e/o altro tipo. Inoltre le auto in sosta a dx e a sx quotidianamente non intralciano il transito dei pedoni e dei camion, che molto saltuariamente e solo nei giorni feriali accedono all’ingresso dell’istituto Vittorio Emanuele, posto prima del sottopassi, per lavori di ristrutturazione non attivi di domenica.

Quindi quali estremi c’erano dietro all’intervento in un vialetto privato dalla cui proprietà non vi era stata alcuna richiesta?

Nessuna segnaletica sul viale privato

Contestualmente le moto parcheggiate sulla piattaforma vicino alla spiaggia demaniale (libera e in concessione) non venivano contravvenzionate, pur essendo state notate dai vigili urbani. Stupisce poi che i Verbalizzatori non abbiano fermato e contravvenzionato i numerosi motorini che accedevano al sottopassi pedonale in loro presenza, per poi andare a parcheggiare, dopo aver percorso un tratto interdetto ai veicoli a motore, presso Cala Felice o Day Dream.

Motorini in sosta c/o lido Monachelle

Il Comitato quindi chiede l’annullamento in autotutela dei verbali elevati nelle condizioni descritte.

Permettete di esprimere il nostro rammarico per l’incredibile accoglienza ricevuta dal gruppo di cittadini che si è recato, in quel momento, al comando dei VVUU per presentare le proprie ragioni e chiedere chiarimenti, ma non trova nessun responsabile in servizio disponibile a riceverlo. Mentre poco prima dalla centrale operativa dei vigili avevano indicato al Comitato di chiedere della dott.ssa Di Giorgio e/o del coordinatore Volpe Rosario.

In alternativa troviamo circa una dozzina di vigili urbani a sbarrare gli ingressi, negando ogni possibilità di ascolto, rifiutando di raccogliere per iscritto richiesta di intervento sull’area demaniale oggetto di illeciti ed irregolarità più volte segnalate.

Infine i rappresentanti del Comitato sono stati allontanati e ultima beffa, anche identificati.

Da ultimo si ricorda che istanze, anche per iscritto, inoltrate al comando dei VVUU, sono rimaste inevase, quando venivano richieste verifiche su presunti abusi sull’area demaniale di Arco felice, verosimilmente perpetrate dai Concessionari.

Certi dell’attenzione che porrete, omaggiamo cortesemente.

Comitato ex Convitto Monachelle

Via Annecchino 123 strada privata accesso pedonale area Monachelle

Intervento dell’assessore Panini del 16 giugno 2018

Manifestazione Pozzuoli Ora.
Intervento di Panini, coordinatore nazionale di DEMA e assessore al bilancio del comune di Napoli.
Favorevole all’uso pubblico dell’ex convitto Monachelle. Disponibile a collaborare con il comune di Pozzuoli per iniziare a dotare l’area con servizi pubblici, a cominciare con la fornitura di acqua potabile.

Guarda il video dell’intervento:

https://www.monachelle.org/nextcloud/index.php/s/NYgAbiterzHx7YG

Assemblea pubblica 22 Aprile 2018

Premesso che

  • nel Giugno 2017 l’associazione Percorsi Cumani con il supporto del comitato exConvitto Monachelle protocolla la petizione popolare per la RIGENERAZIONE URBANA della FASCIA COSTIERA
    ed il LIBERO ACCESSO AL MARE
  • nel Giugno 2017 il comitato richiede al comune di Pozzuoli informazioni relative a servizi minimi garantiti dal piano di utilizzazione delle spiagge demaniali
  • nel Luglio 2017 un flash-mob sulla linea di costa da Lucrino ad Arcofelice atto a sottolineare il libero accesso al mare anche da spiagge in concessione
  • nell’Ottobre 2017 si chiede al vice sindaco e all’assessore al demanio e patrimonio azioni atte alla riqualificazione dell’area demaniale spiaggia Monachelle
  • nel Novembre 2017 si tiene un dibattito pubblico su Mare Bene Comune
  • nel Dicembre 2017 durante il consiglio comunale monotematico sulla petizione popolare ogni singolo eletto fa propria la petizione
  • nel Febbraio 2018 si continua a segnalare scarichi abusivi e non presenti sulla linea di costa da Arco Felice a Lucrino
  • nel Febbraio 2018 si chiede l’attivazione della commissione per la rigenerazione della fascia costiera

Mappa scarichi litorale Arco Felice - Lucrino
Mappa scarichi litorale Arco Felice – Lucrino

Preso atto che ad oggi tranne qualche formale risposta nulla è stato fatto da parte del governo della città di Pozzuoli

Seduta Consiglio Comunale del giorno 11 Dicembre 2017Si rende necessaria una nuova azione di “liberazione” che parta dall’ex Lido Augusto: un tratto di spiaggia negata da più di 35 anni e che deve essere restituito alla pubblica fruizione.

Spiaggia Lido Augusto
Spiaggia Lido Augusto

Per il diritto al mare, alla salute, a prendersi cura dei propri luoghi, al ben-vivere

22 Aprile 2018 ore 10:30 Assemblea Pubblica 

Per il libero accesso al mare, libero transito sulla battigia anche per farsi il bagno, incremento della percentuale di spiagge libere rispetto a quelle date in concessione balneare, varchi di accesso al mare ogni 120 metri, accesso al mare e spiaggia libera tra due aree in concessione

Spiaggia Lido Caruso
Spiaggia Lido Caruso

Recuperiamo la spiaggia demaniale dell’ex lido Augusto e del lido Caruso ripulendole da immondizia tipica dell’abbandono e da barriere che ne limitano l’utilizzo.

Visto

L’art. 42 della Costituzione: La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.”

L’art. 41 della Costituzione:L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

Si ritiene che la funzione sociale del bene Lido Augusto non è stata garantita dal privato proprietario che continua a mantenere in stato di abbandono e rovina il proprio bene facendo venir meno la tutela giuridica dei preesistenti diritti proprietari che sono quindi tornati nella proprietà collettiva della popolazione del Comune di Pozzuoli.

Spiaggia Lido Augusto e Struttura privata
Spiaggia Lido Augusto e Struttura privata

Per tanto il sindaco del comune di Pozzuoli dovrà intimare l’immediata messa in sicurezza dell’immobile ed il ripristino delle aree demaniali per consentire il libero accesso alle aree demaniali.

L’ inadempienza del proprietario determinerà l’acquisizione  a patrimonio pubblico dell’ ex-Lido Augusto.

Le Monachelle sono ancora in vendita

Apprendiamo della recente notizia, che vede il Convitto delle Monachelle primo della lista tra i beni del Comune di Napoli messi all’asta.

La situazione sulla svendita del patrimonio non sembra essere cambiata nel corso degli ultimi mesi, se non che adesso le aste verranno tenute online, per velocizzare i processi di dismissione di quegli immobili per cui sia pronta la procedura.

In un recente incontro a Pozzuoli, precedente la notizia, il sindaco De Magistris ha espresso la volontà di mantenere viva l’iniziativa presso le Monachelle, impedendo che il bene venga venduto, così come per tanti altri in una situazione simile.

Ad ogni modo, la volontà del sindaco deve necessariamente rapportarsi alle altre variabili in gioco, e tenteremo di favorire un esito positivo. Bisogna ancora darsi da fare perché questa realtà non venga spazzata via.

Per questo motivo mercoledì saremo a Palazzo San Giacomo: dentro a discutere, fuori con i nostri striscioni, per portare solidarietà in una situazione dove siamo tutti vittime.

Invitiamo coloro che ci sono vicini a partecipare insieme a noi

Comunicato stampa Carnevale

COMUNICATO STAMPA Comitato Ex Convitto Monachelle

Nel pomeriggio del martedì grasso in maniera goliardica il Comitato Ex Convitto Monachelle ha organizzato una sfilata con monaci, monachelle, munacielli e Madri badesse dal complesso dell’Ex Convitto fino alla Piazza di Arco Felice portando alla testa del colorato corteo una fontana d’acqua.

Questa iniziativa carnevalesca, oltre l’intento ludico, ha voluto ribadire la posizione del Comitato che oramai da lunghi mesi si batte per ottenere una fontana di acqua pubblica sulla spiaggia libera di Arco Felice.

Molte le promesse vane che l’amministrazione comunale ha fatto a tutti i cittadini su questo tema… si è partiti con la promessa dell’Assessore all’Ambiente nonché vice Sindaco Dottoressa Zabatta che aveva detto che avrebbe fatto installare la fontanina per poter svolgere nell’area demaniale vicina alla spiaggia libera la festa dell’albero cioè il 21 novembre dello scorso anno. Naturalmente non è stata installata alcuna fontana e l’amministrazione ha anche deciso di svolgere la festa dell’albero altrove.

Si è proseguito con la dichiarazione, da parte del Comune, che la spesa richiesta fosse di oltre 40.000 euro e pertanto il Comune riteneva di non poter utilizzare tutti quei soldi per una fontanina; pertanto, con una spesa MOLTO inferiore, il Comitato AUTOTASSANDOSI ha inteso installare la fontanina e mettere il tubo fino al punto di allaccio chiedendo poi all’amministrazione comunale di Pozzuoli di eseguire materialmente l’allaccio…attività che il Comune non ha mai inteso eseguire!

In occasione del Consiglio Monotematico sull’Azione Mare il Sindcao Figliolia ha indicato come non condivisibile il modo d’azione del Comitato ma ha ritenuto GIUSTA e CONDIVISIBILE la rivendicazione portata avanti!!

Ma ad OGGI nulla più si è mosso! Della fontanina…nemmeno l’ombra!

Eppure basterebbe pochissimo, un dipendente comunale che in 10 MINUTI allacci alla rete il tubo acquistato e impiantato dal Comitato!

Per questo oggi siamo scesi in piazza in modo colorato, ravvivando l’atmosfera di questo martedì grasso, facendo una piccola sfilata di carnevale ma senza che questa frivolezza dei modi possa inficiare la serietà dei contenuti ed della rivendicazione cioè la richiesta di una FONTANINA di Acqua Pubblica per la Spiaggia pubblica di Arco Felice!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Contatti
FB: Comitato Ex Convitto Monachelle
www.monachelle.org

Mercoledì ore 18.00 Assemblea del Comitato

Acqua pubblica alle monachelle

Ricordiamo che:
Il 20 Aprile 2017 e’ stata inviata una lettera al sindaco di Pozzuoli, con la quale si informava che il 25 Aprile 2017, diverse associazioni, iniziavano a prendersi cura del Bene Comune/Pubblico/Popolare dell’area ex convitto monachelle.
Nella lettera si precisava che: La riappropriazione del bene mare da parte della popolazione flegrea e la promozione di stili di vita pro salute non è disgiunta dal decoro urbano, che assicuri anche una FONTE DI ACQUA POTABILE oltre alla pulizia dell’area, con la raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In seguito, nel mese di maggio, un esponente del comitato Monachelle ha chiesto ed incontrato il sindaco Figliolia per capire come, e se era possibile, ottenere che l area pubblica delle Monachelle, venisse dotata e servita da una fontanina di ACQUA pubblica. La risposta del sindaco fu un perentorio NO.
In seguito, a fine agosto, il sindaco ha dato mandato all’assessore Gerundo e l’assessore Zabatta per un incontro con il comitato Monachelle, dichiarando che l’amministrazione riconosceva l’opera meritoria svolta dal comitato .
Il comitato, e/o le associazioni, che operava nella cura delle Monachelle, è stato invitato a sedersi intorno ad un tavolo istituzionale, coordinato dall’assessore Gerundo, per proseguire l’opera di cura e di riqualificazione dell’area, a cominciare dai tratti di demanio e di competenza comunale.
Da parte del comitato fu fatto presente che per riqualificare l’area e renderla civilmente fruibile alcuni interventi necessitavano di tempi medi o lunghi altri invece come una fontanina d ‘acqua era possibile metterla in pochi giorni.
Ebbene fu nel corso di un incontro al comune con i due assessori, incontro videoregistrato online e trasmesso in diretta Facebook, che lo stesso assessore Gerundo ipotizzava una possibile data prima del 21 novembre. Al successivo incontro l’assessore Zabatta dichiarava che, sentito i tecnici del comune, era troppo oneroso per le casse comunali (30 o 40 mila euro) portare l’acqua alle monachelle.
Gli fu detto che, per Noi del comitato, in realtà era semplicissimo e realizzabile con poche centinaia di euro.
Infatti con un piccolo intervento di uno dei “Monacielli” è stata posizionata una fontana con relativo impianto fino a due centimetri dalla fonte comunale (tubo a T che porta acqua alla scuola Vittorio Emanuele).
Con foto allegate ad una email inviata all’assessore Zabatta gli si chiedeva o di inviare la squadra di operai comunali oppure (per fare prima e risparmiare soldi) autorizzare il comitato a provvedere nell’allaccio.
In ulteriore incontro l’assessore riferiva che per il comune era opportuno mettere un contatore, a carico del comune per avere il monitoraggio del consumo.

Poi, ancora, che avevano necessità di autorizzazione da parte del comune di Napoli. Bene, il 27 dicembre 2017 una delegazione del comitato è stata ricevuta a Palazzo San Giacomo dall’assessore al Patrimonio del comune di Napoli e ha raccolto ampia condivisione e disponibilità ad incontrare e dare autorizzazione necessaria al rappresentante del comune di Pozzuoli per posizionare e mettere impianto di fontanina di acqua (se l’impianto deve passare in area di proprietà del comune di Napoli).
Il comitato su richiesta dell’assessore del comune di Napoli si è attivato per organizzare un incontro congiunto tra i rappresentanti dei due comuni. Incontro previsto per giovedì 4 gennaio 2018.
Intanto sono passati ben 4 mesi. Il 2017 è passato. Speriamo che il 2018 porti “bene comune” per tutti/e.

Post di origine: https://www.facebook.com/groups/pozzuolioltre/permalink/1991929254464902/