Chi siamo

L’ex Convitto delle Monachelle in Pozzuoli è una struttura non utilizzata da anni di proprietà del comune di Napoli, preda del degrado e dell’abbandono.

Un gruppo di volontari si sta dando da fare per rendere il posto di nuovo vivibile.

La struttura è stata oggetto di ristrutturazione interrotta a lavori quasi completi per essere destinata, come noi ancora auspichiamo, ad Ostello della gioventù, scuola velica, ciclofficina, etc. Lungo l’area esterna passerà un tratto della pista ciclo-pedonale proposta dall’Associazione Percorsi Cumani che dovrà andare da Miseno a Nisida.

COMITATO EX CONVITTO LE MONACHELLE

(La struttura denominata ex Convitto Femminile San Paolo (IBU 700402), facente parte del complesso immobiliare Vittorio Emanuele III sito in Pozzuoli alla via Raimondo Annecchino n.123 – località Arco Felice – è di proprietà del Comune di Napoli).

Si è costituito (costituzione di fatto) giovedì 4 maggio 2017 alle ore 19,00 nella sede di LEAF a via Campiglione il Comitato EX CONVITTO LE MONACHELLE.
Il comitato è formato da cittadine/i e associazioni (in fondo le firme) che perseguono l’obiettivo generale di recuperare utilità e funzione sociale del bene pubblico in oggetto, dismesso e abbandonato da anni e in condizioni di grave degrado ambientale riportandolo nella condizione originaria di patrimonio pubblico indisponibile e restituirlo alla fruizione e valorizzazione collettiva della comunità flegrea e napoletana.
Il comitato si ispira ed è orientato da principi di sostenibilità sociale ed ambientale, utilizza pratiche di cittadinanza attiva attraverso l’applicazione del principio di sussidiarietà (art.118 Costituzione) e dell’azione popolare. Intendendo praticare il presidio civico, sociale, ecologico del bene in oggetto favorendo la partecipazione nelle modalità aperte ed inclusive della democrazia orizzontale. In modo particolare, aderendo al dovere inderogabile del Programma nazionale “ATTUARE LA COSTITUZIONE” del Prof. Paolo Maddalena ex vice Presidente della Corte Costituzionale, intende applicare il comma 2 dell’art.42 della Costituzione che sancisce la funzione sociale della proprietà pubblica e privata.
Il Comitato, che ha già esercitato il principio di sussidiarietà con le azioni popolari del 25 aprile e del 1 maggio 2017 attuando interventi di pulizia e di ri-animazione sociale dell’area esterna dell’ex convitto Le monachelle, ha inoltrato al Sindaco del Comune di Napoli, titolare della proprietà, e p.c. Al Sindaco Metropolitano e al Sindaco di Pozzuoli la petizione online MONACHELLE MON AMOUR che chiede espliciatamente:
1) la retrocessione del bene da Patrimonio alienabile (come è tutt’ora) a Patrimonio inalienabile in quanto bene di valore paesaggistico, storico, culturale e sociale;
2) L’apertura immediata di un Dibattito pubblico e partecipato sulla destinazione del bene;
3) l’avvio del dialogo tra le istituzioni interessate; Intende realizzare nell’area esterna del ex Convitto, attività sociali, ecologiche, culturali che favoriscano la partecipazione, la fruizione e la valorizzazione anche in chiave di sostenibilità economica della risorsa naturale e patrimoniale. Aspira ad una collaborazione in termini di Progettazione Partecipata con l’Amministrazione propietaria e le Amministrazioni cointeressate , anche nelle forme della cooperazione economica, per prospettare soluzioni progettuali di riqualificazione e rigenerazione urbana sostenibile, di recupero e riuso sociale, ecologico, turistico e culturale dell’intera struttura a beneficio di tutti le cittadine e i cittadini dell’area ad ovest della Città Metropolitana di Napoli. A tal fine perseguirà una interlocuzione istituzionale per valutare tali soluzioni, senza interrompere l’azione popolare, autonoma e autorganizzata, di restituzione della funzione sociale del ben comune LE MONACHELLE. A tal fine è in programma , per l’estate, un calendario di eventi culturali e sociali. Che comunicheremo man man sulla pagina fb ufficiale del comitato.
Il Comitato è regolato da deliberazioni, con metodo consensuale, da Assemblea mensile. Coloro che desiderano aderire alle finalità sopra descritte (oppure vogliano semplicemente ricevere aggiornamenti) possono scrivere a info@monachelle.org e indicare se partecipano a titolo personale o associativo. Le associazioni Altromodoflegreo, Fiab Cicloverdi Napoli, Percorsi Cumani, Salute e Solidarietà, Magma, CentroSportCampano, Kyme, Comitato Acqua e territorio Quarto, …… Le cittadine/i cittadini : ……..

La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.

La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti [cfr. artt. 44, 47 c. 2].

La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.

Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.

I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.

La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell’articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.