Diritto al Mare Bene Comune

Qui raccogliamo documentazione sul piano spiagge, accessi chiusi, scarichi, fontane pubbliche, etc.

Sono inclusi i documenti storici e gli esposti presentati nel corso degli ultimi anni.

Al Comune di Pozzuoli in persona del sindaco P.T
info@pec2.comune.pozzuoli.na.it

Alla Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Napoli

in persona del Prefetto P.T.

protocollo.prefna@pec.interno.it

Al Comandante della

Polizia municipale del Comune di Pozzuoli

franco.dauria@comune.pozzuoli.na.it

All’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli-

Guardia Costiera

 cp-pozzuoli@pec.mit.gov.it

All’Agenzia del Demanio- Direzione regionale Campania

dre_Campania@pce.agenziademanio.it

 

Ogg.: esposto-segnalazione ostacoli al libero accesso e transito lungo le aree demaniali, in concessione e non, e impedimenti alla libera fruizione e all’accesso al mare nel tratto di costa compreso tra Arco Felice e Lucrino. Diffida al ripristino delle condizioni di accessibilità delle aree demaniali.

I sottoscritti cittadini, riuniti nel Comitato “Ex convitto delle Monachelle”, titolari singolarmente del diritto soggettivo al libero transito lungo la battigia e al libero accesso alle aree demaniali e al mare e collettivamente portatori dell’interesse diffuso alla piena e libera fruizione delle aree demaniali, della costa e del mare; 

Rilevato che

  • lungo la linea di costa compresa nel tratto tra Arco Felice e Lucrino, sono presenti numerosi ostacoli e impedimenti alla libera fruizione delle aree demaniali marittime, all’accesso al mare e al libero transito, sulla spiaggia e sulle banchine di cemento, quali in particolare cancelli, recinzioni, reti di fortuna, muri, strutture in legno, immobili abbandonati;
  • tali impedimenti sono documentati nelle foto che si allegano e in particolare, nella mappa fotografica in corrispondenza dei numeri di cui all’elencazione sottostante:
  1. Cancello apposto su particella 147 non inclusa nella concessione demaniale rilasciata allo stabilimento balneare Cala Felice ad Arco Felice (foto 1);
  2. Recinzione area ex Lido Augusto e banchine demaniali con impedimento al transito lungo la battigia realizzato in base ad una prima ordinanza del 1983 e una seconda ordinanza di pericolo adottata nel 2002 (foto 2 e 3);
  3. Cancello con catena che impedisce il libero accesso alla spiaggia libera situata in corrispondenza del Condominio Parco Caruso (foto 7) ;
  4. Cancello chiuso al confine tra Lido Marena e spiaggia libera in corrispondenza Parco Caruso in adiacenza al muro perimetrale della ferrovia cumana (foto 4);
  5. Cancelli che intercludono la spiaggia libera tra Lido Marena e Lido Montenuovo impedendo la percorribilità della battigia o delle banchine (foto 5 e 6);
  6. Strutture di fortuna reti e altro per impedire il transito lungo le aree demaniali o banchine di cemento poste tra un tratto ed un altro di spiaggia e in particolare cancelli e barriere al confine tra lido Montenuovo e spiaggia libera su entrambi i lati (foto 9 e 11); tra ex Lido Napoli ed ex Lido Giardino (foto 15) ; nell’area demaniale tra il muro perimetrale della ferrovia Cumana e il Lido Cala Felice (foto 1); tra l’ex lido Giardino e Lido Lo scoglio;
  7. Assenza in vari punti della costa di varchi di 6 ml ogni 120 ml di costa come previsto dal Piano di utilizzazione delle spiagge del demanio marittimo vigente;
  8. Cancelli e tornelli all’ingresso degli stabilimenti balneari (Foto 1, 10) ;
  9. Mancanza di strutture idonee alla visitabilità degli impianti per soggetti diversamente abili;
  10. Mancanza di servizi minimi (fontana, docce e bagni…) previsti per le aree libere, che non possono essere inferiori al 20% dell’arenile assegnato in concessione come stabilito dal Piano spiagge ed i cui costi di realizzazione sono assolti dal Comune con le entrate derivanti dai canoni corrisposti dai concessionari ai sensi dell’art. 10 del PUSD così come emendato in sede di approvazione in Consiglio il 23/04/2002.

Considerato che

  • il diritto dei singoli cittadini al libero accesso e alla piena fruibilità dell’area demaniale, anche ai fini della balneazione, è sancito dalla Legge n. 296 del 27 dicembre 2006, art. 1 comma 251 e 254 e dell’art. 11, comma 2, lett. d) della Legge 15 dicembre 2011 n. 215 (Legge Comunitaria 2010) che ha statuito “fermo restando, in assoluto, il diritto libero e gratuito di accesso e di fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione, disciplinare le ipotesi di costituzione del titolo di uso o di utilizzo delle aree del demanio marittimo”;
  • con il termine “battigia” si intende “quella parte di spiaggia contro cui le onde si infrangono al suolo, che si estende per circa 5 metri dal limitare del mare”;
  • il regolamento per la gestione del demanio marittimo approvato con Delibera commissariale n. 35/2010 dispone che
  • per l’accesso all’arenile, indipendentemente dalla presenza di accessi pubblici al mare attrezzati o non, i concessionari sono obbligati a garantire il libero transito attraverso le aree libere in concessione senza alcuna discriminazione tra utenti.
  • Il concessionario non può indurre alcuna servitù e/o qualsiasi limitazione d’uso nelle aree attigue a quella concessagli, sia queste inerenti l’uso di altre concessioni demaniali marittime o ad aree pubbliche e private, né recare intralci agli usi e alla pubblica circolazione e/o fruizione cui le stesse sono destinate, pena l’avvio del procedimento di decadenza di cui all’articolo 15 del presente regolamento.
  • cancelli e tornelli, condizionano la libertà dei cittadini, inducendoli a pensare di non poter esercitare liberamente il proprio diritto di accesso alla spiaggia, senza necessariamente acquistare un servizio.
  • L’ordinanza del Consiglio di Stato n. 2543/2015 ha ribadito che “il demanio marittimo è direttamente ed inscindibilmente connesso con il carattere pubblico della sua fruizione collettiva, cui è naturalmente destinato, rispetto alla quale l’esclusività che nasce dalla concessione costituisce eccezione”, precisando inoltre che “ di tale principio generale costituiscono applicazione, tra l’altro, l’art.1, comma 251 lettera e) della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, a norma del quale costituisce clausola necessaria del provvedimento concessorio l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’aria ricompressa nella concessione, anche al fine di balneazione”, stabilendo inoltre che il principio dell’accessibilità pubblica alla battigia e al mare sia a tutti gli effetti “clausola necessaria del provvedimento concessorio”.
  • Il Codice della navigazione all’art. 54. (Occupazioni e innovazioni abusive), dispone che “Qualora siano abusivamente occupate zone del demanio marittimo o vi siano eseguite innovazioni non autorizzate, il capo del compartimento ingiunge al contravventore di rimettere le cose in pristino entro il termine a tal fine stabilito e, in caso di mancata esecuzione dell’ordine, provvede d’ufficio, a spese dell’interessato”.
  • Il permanere di situazioni di interdizione al passaggio, sulla base di due ordinanze datate 1983 e 2002, in corrispondenza dell’edificio dell’Ex Lido Augusto, costruito da un privato su suolo demaniale in base ad un provvedimento di concessione, di cui non è nota l’attuale vigenza, in stato di abbandono da quasi 40 anni, impediscono alla proprietà di assolvere alla sua funzione sociale riconosciuta in base all’art. 42 della Costituzione, legittimando ogni intervento di diffida a provvedere alla ripristino e in mancanza all’acquisizione a patrimonio pubblico dell’immobile.

Per quanto rilevato e considerato, gli scriventi cittadini, singolarmente nonché collettivamente riuniti nel Comitato “Ex convitto delle Monachelle”,

Chiedono

Alle autorità in indirizzo, ciascuna per quanto di competenza, eventualmente anche in via sostitutiva, di:

  1. procedere ad una verifica delle barriere e degli ostacoli esistenti nelle aree demaniali, in concessione e non, lungo la costa e sulla battigia, individuando eventuali violazioni della legge o dei regolamenti vigenti;
  2. adottare ogni provvedimento ritenuto necessario al fine di ripristinare un uso legittimo delle aree demaniali compatibile con il pieno, libero e pubblico utilizzo delle stesse;
  3. rimuovere le opere abusive realizzate nelle aree demaniali e lungo la battigia, misurata con riferimento al medio marino estivo di ampiezza non inferiore ai cinque metri, o comunque quelle opere funzionali al passaggio che impediscono l’esercizio del diritto di accesso al fine di consentire il libero transito ai cittadini;
  4. diffidare eventuali soggetti responsabili delle opere di impedimento al libero transito, ivi compresi tornelli e cancelli posti negli unici punti funzionali all’accesso e alla percorribilità del litorale, alla rimozione delle stesse e in caso di mancata esecuzione, provvedere d’ufficio, a spese dell’interessato, agli interventi necessari a ripristinare l’uso legittimo del demanio marittimo ai sensi dell’art. 54 del REGIO DECRETO 30 marzo 1942, n. 327 Codice della Navigazione;
  5. diffidare i soggetti responsabili dei beni immobili in stato di abbandono esistenti lungo la costa al ripristino della loro funzione sociale in ossequio all’art. 42 della Costituzione, entro e non oltre un termine perentorio; in mancanza, adottare ogni provvedimento necessario alla dichiarazione di decadenza della concessione, se ancora in atto, all’acquisizione a patrimonio pubblico delle opere e al ripristino dello stato di accessibilità alle aree demaniali anche ai sensi degli articoli 36 e ss del REGIO DECRETO 30 marzo 1942, n. 327 Codice della Navigazione;

Comitato “Ex convitto delle Monachelle”


segue elenco firmatari

Al Comune di Pozzuoli

                                                        c.a.  Sindaco

sindaco@pec2.comune.pozzuoli

c.a.    Assessore alla Gestione del Demanio

ass.gerundo@pec2.comune.pozzuoli.na.it,

                                                        c.a.    Assessore all’Ambiente

ass.zabatta@pec2.comune.pozzuoli.na.it

                                                        c.a.    Presidente della Commissione Ambiente

cons.tozzi@pec2.comune.pozzuoli.na.it

c.a.    Consiglieri della Commissione Ambiente

cons.caso@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.cossiga@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.fenocchio@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.manzoni@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.pastore@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.scotto@pec2.comune.pozzuoli.na.itcons.sebastiano@pec2.comune.pozzuoli.na.it,

Direzione 8. Ambiente e Servizi Pubblici

c.a. Responsabile Servizio Ciclo Integrato delle Acque

Arch. Stefano Terrazzano

stefano.terrazzano@pec2.comune.pozzuoli.na.it

c.a.    Responsabile Servizio Acquedotto e Fogne

carlodiprocolo@pec.it,

c.a.    Responsabile Comando di Polizia Municipale

franco.dauria@comune.pozzuoli.na.it

c.a. Parco archeologico dei Campi Flegrei

mbac-pa-fleg@mailcert.beniculturali.it  

c.a. Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli

 cp-pozzuoli@pec.mit.gov.it

Ogg.: Esposto scarichi

Con riferimento alla precedente corrispondenza intercorsa ed in particolare alla risposta (prot. 23871 del 15/03/2018 Comune di Pozzuoli) che si allegano, si chiede di conoscere le attività intraprese ed i provvedimenti adottati nel merito delle segnalazioni e quanto altro comunicato verbalmente nell’incontro avuto in data 07/05/2018.

In particolare si ribadisce che nella giornata del 25 aprile 2018, precisamente intorno alle ore 11:00, è stata rilevata una notevole e costante fuoriuscita di acque maleodoranti dagli scarichi presenti sulla spiaggia antistante il Parco Caruso e sulla banchina antistante l’ex Lido Augusto (contrassegnati con i numeri 1 e 2 sulla planimetria allegata alle precedente comunicazione e definiti inattivi dal Servizio Ciclo Integrato delle Acque).

Lo scarico sulla banchina ex Lido Augusto sfocia in mare in corrispondenza dell’area del Parco Archeologico Sommerso di Baia – Bacoli (Napoli).

Nell’immediatezza, si è provveduto a segnalare lo scarico telefonicamente ai Vigili urbani e alla Capitaneria di Porto, chiedendo un immediato intervento delle suddette autorità; queste, tuttavia, comunicavano di non poter intervenire per carenza di personale in servizio nella giornata festiva.

Si sollecita, quindi, ogni intervento necessario all’individuazione puntuale dell’origine degli scarichi segnalati.

Si allegano: mappa degli scarichi individuati, foto, PEC precedente segnalazione del 27 Febbraio 2018 e relativi allegati, risposta dirigente Direzione 8.

Ai seguenti link è possibile visualizzare i 2 video relativi agli scarichi su indicati:

1)Video scarico exLido Augusto

2)Video scarico “lido Caruso”

Distinti saluti

Comitato ex Convitto Monachelle            WWF Napoli                Legambiente Campania

c.a.    Sindaco

c.a.    Assessore alla Gestione del Demanio

c.a.    Assessore all’Ambiente

c.a.    Presidente della Commissione Ambiente

c.a.    Consiglieri della Commissione Ambiente

c.a.    Responsabile Servizio Acquedotto e Fogne

c.a.    Responsabile Comando di Polizia Municipale

Pozzuoli, 27 febbraio 2018 

 

Oggetto: segnalazione presenza scarichi abusivi e/o non a norma sul tratto demaniale della spiaggia antistante la Prysmian, spiaggia libera delle monachelle, ex lido augusto e spiaggia caruso.

Facendo seguito alle segnalazioni di scarichi abusivi formulate da parte di diversi cittadini, tra l’altro anche nel corso della seduta della Commissione Consiliare Ambiente tenutasi il 07 febbraio u.s., sulla base delle disposizioni di cui al D.Lgs 152/2006 e alla LR Campania 4/2011, richiediamo di verificare la sussistenza di tali criticità e nell’evenienza l’adozione delle più opportune ed efficaci determinazioni di competenza.

Ad ogni buon fine alleghiamo la documentazione fotografica di riferimento, nonché la segnalazione già presentata dall’associazione WWF Napoli in data 21 giugno 2017.

Certi del più sollecito intervento, in attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Comitato ex Convitto Monachelle – WWF Napol i – Legambiente Campania


lettera Sindaco Pozzuoli
 

Egregio Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali,
 
in data 11 Dicembre 2017 si è tenuto il Consiglio Comunale monotematico sulla rigenerazione della fascia costiera e sul libero accesso al mare indetto, a nostra memoria per la prima volta nella storia del comune di Pozzuoli, grazie alla petizione portata avanti dall’Associazione Percorsi Cumani e con l’adesione del Comitato Ex Convitto Monachelle.

In quella sede il Consiglio Comunale all’unanimità ha voluto fare propria la petizione.

Colta questa disponibilità, da parte dell’intera assise, è stato chiesto ai cittadini promotori di contribuire al celere prosieguo dell’iter tramite la partecipazione come osservatori alle commissioni consiliari nelle sedute che trattino la materia.

I sottoscritti promotori intendono con la presente voler ribadire alcune questioni che ritengono di pressante urgenza per un proficuo svolgimento del citato percorso.

In primis ci preme sottolineare che riteniamo che per la diversità dei temi affrontati (ad esempio gli uni afferenti gli affari economici e gli altri afferenti il demanio) sarebbe d’uopo istituire una Commissione Consiliare Speciale (ex art.13 regolamento Consiglio Comunale) deputata a garantire maggiore rapidità tramite l’unità di trattazione delle questioni che riguardano il tema in oggetto.

In seconda istanza vorremmo evidenziare che tra i proponimenti della petizione ve ne sono alcuni che possono essere portati a compimento progressivamente e segnatamente, dato l’approssimarsi della stagione estiva, ci sentiamo in dovere di segnalare alcune fasi di un cammino per gradini che a nostro avviso sono la migliore estrinsecazione della volontà manifestata con l’unanimità del Consiglio espressa con riguardo la petizione.

Nelle more di una piena attuazione dei proponimenti della Petizione (fatta propria all’unanimità dal Consiglio quindi da considerarsi presa in carico collettivamente dall’assise, politicamente dalla Giunta e singolarmente da ciascun votante) riteniamo sia necessario iniziare un iter di azioni concrete che possano dare giovamento immediato alle criticità riscontrare e fungere, al contempo, da primi passi del percorso di attuazione dei proponimenti della Petizione.

Quelle che illustriamo di seguito vogliono essere indicazioni provenienti dal tessuto sociale di attività concrete che possono essere iniziate da subito per dare risposta alle pressanti criticità ed al contempo dare corpo al percorso di attuazione dei proponimenti della Petizione;  un modo per indicare come rispondere ad impellenti problematiche senza perdere di vista l’obiettivo della concreta attuazione della Petizione.

Questo percorso, a nostro avviso, nei prossimi giorni potrebbe essere caratterizzato da azioni la cui realizzazione possa essere immediata, da altre in cui sia necessario a stretto giro progettare come agire per portarle a compimento entro l’inizio della stagione estiva e da una terza categoria volta a monitorare il corretto esplicarsi delle precedenti due fasi.

Prima dell’arrivo della primavera:

  • Installazione di una fontana di acqua pubblica sull’area di demanio comunale della spiaggia libera sita in Arco Felice (tratto prossimo alla concessione Cala Felice)

Prima dell’inizio della stagione estiva:

  • Liberazione della fascia di 5 metri di battigia da ostacoli che impediscano il transito lungo tutto l’arenile da Pozzuoli a Lucrino.
  • Mettere in campo iniziative volte a garantire la fruizione delle spiagge libere dell’Ex Lido augusto e di quella antistante il Parco Caruso cioè la messa in sicurezza di un camminamento che permetta di giungere alla spiaggia dell’Ex Lido Augusto e la creazione di un accesso al tratto di spiaggia antistante il Parco Caruso ad oggi interdette alla fruizione della cittadinanza.
  • Fissazione di un calendario di sopralluoghi congiunti per verificare il rispetto del Piano Spiagge, la presenza di ostacoli lungo il percorso e la presenza di scarichi
  • Realizzazione di campi da beach volley e/o campi da calcetto su sabbia sul tratto di spiaggia libera di demanio comunale posta prima del pontile in concessione alla società Prysmian

Durante la stagione estiva:

  • previsione di un calendario d’incontri una volta ogni due settimane per il monitoraggio del rispetto piano spiagge
  • apertura di un indirizzo di mail istituzionale per segnalazioni sul tema
  • sopralluoghi congiunti sulle criticità documentate

Sicuri di una vostra sensibilità ai temi trattati vi porgiamo i nostri Distinti Saluti 

Comitato Ex Convitto Monachelle

Sabato, 25 novembre 2017, all’ ITCG V. PARETO di Pozzuoli si è svolto il dibattito “MARE BENE COMUNE”, promosso dal Comitato ex Convitto Monachelle. 

Sabato, 25 novembre 2017, all’ ITCG V. PARETO di Pozzuoli è stata scritta una bella pagina di partecipazione e cittadinanza attiva. Al centro dell’incontro il tema della “Riqualificazione della Linea di Costa”.

Alternando interventi dei rappresentanti istituzionali a quelli dei cittadini, il tema è stato sviluppato nella sua piena articolazione, nei suoi vari aspetti e connessioni con una strategia di sviluppo locale sostenibile e partecipato.

Un bel momento di confronto e partecipazione che ha visto come protagonisti rappresentanti istituzionali e la cittadinanza. Una cittadinanza che non solo stimola, controlla, denuncia l’inerzia e l’inadeguatezza delle politiche pubbliche in difesa del Mare Bene Comune, ma che analizza, propone, prospetta collaborazione, con un chiaro segno di competenza sociale e determinazione, radicalità pacata, capacità di autorganizzazione, indipendenza e autonomia. Con spirito costituzionalmente orientato, in linea con L’art 118 e l’art. 42 della Costituzione.

Sono state evidenziate ed affrontate le problematiche del libero accesso e della libera fruizione delle spiagge, senza ostacoli frapposti, del controllo, anche popolare, sugli scarichi abusivi, del monitoraggio costante delle qualità delle acque, a monte e a valle de ciclo (depuratori compresi), e della trasparenza dei dati.

E’ stata sostenuta e rafforzata, la posizione dei Consiglieri di opposizione che hanno richiesto un Consiglio Comunale monotematico sull’argomento ed è stato rinnovato l’appello a tutti i Consiglieri Comunali di Pozzuoli, a prescindere dalle loro appartenenze politiche, a sostenere le proposte contenute nella Petizione Popolare presentata.

Ci si è soffermati sulla necessità di una revisione, di una ri-programmazione dei vari piani, dal PUAD (piano utilizzazione area demaniali marittime), al piano spiagge comunale, alla elaborazione urgente del PUMS (piano urbano della mobilità sostenibile). Si è puntualizzata l’esigenza di una forte responsabilità istituzionale ma anche civica, sono state illustrate le potenzialità, anche turistiche ed economiche di infrastrutturazioni leggere (come una pista ciclo pedonale) che possono produrre vivibilità e qualità urbana.

Chiara e forte è stata la rivendicazione del comitato. Mare Bene comune! «Abbiamo rivendicato la necessità di consolidare quei processi sociali, attivi e condivisi, di custodia e presidio civico, che realmente e concretamente possono rappresentare la cura e la rigenerazione dei nostri territori, dei tanti luoghi martoriati dall’abbandono e dal degrado.» ha sottolineato Gennaro Ferrillo cittadino attivo del Comitato.

Chiara e forte è stata la dichiarazione di impegno dell’amministrazione di Pozzuoli a realizzare un prima sperimentazione del progetto di riqualificazione nell’area demaniale delle Monachelle.

«Ora occorrono i fatti. – ha sottolineato Claudia Vellusi cittadina attiva del comitato – Primo step: la Fontana di Acqua pubblica alle Monachelle. Il tempo della delega è finito. E questo è solo l’inizio.»

                                                                        Alla Vicesindaca Dott.ssa Zabatta

                                                                        All’ Assessore R.  Gerundo

Oggetto: Riqualificazione area demaniale spiaggia Monachelle di Arcofelice.

La presente per sollecitare interventi urgenti, come condiviso dalle SS.LL. nel corso dell’ ultimo incontro del 2 ottobre, per ripristinare la fontana di acqua potabile per la spiaggia libera delle monachelle (durante la settimana scorsa siamo rimasti in attesa, del sopralluogo dei tecnici dell’acquedotto come indicato dalla dott.ssa Zabatta. E’ stato effettuato? ) e per la regolamentazione del varco di accesso impedendo il passaggio delle moto.

Confidiamo che per la pulizia delle caditoie del sottopasso la EAV provveda quanto prima a seguito di Vostra opportuna richiesta.

Andiamo incontro ai mesi invernali, con il sole che  tramonta tra le ore  17.00 e 18.00 , e per motivi di sicurezza,  considerato che i luoghi in oggetto sono sempre di più frequentati da molti cittadini e cittadine,  si avverte la necessità di una illuminazione adeguata, sia nel sottopassaggio che nell’area in prossimità delle spiagge.

Infine ricordiamo , come proposto nella riunione del 2 ottobre, oltre agli interventi proposti dalle SS.LL., e cioè un camminamento pedonale e per le carrozzella dei disabili, parallelo al confine della fabbrica Prysmian, una riqualificazione dei luoghi adeguata ai bisogni dei cittadini realizzando, previo bonifica ed interventi agli scolo della rete fognaria,  aree attrezzate per attività sportive e per il tempo libero, per bambini e adulti,  completi di un minimo di servizi igienici  e docce.

Comitato Ex-Convitto Monachelle

                                                       pec     Al comune di Pozzuoli
                                                                  Alla Capitaneria di porto

Le associazioni e i cittadini riuniti nel “Comitato per il recupero dell’ex convitto Monachelle”, considerato che

lungo il litorale costiero sabbioso compreso nel Comune di Pozzuoli tra le località di Arcofelice e Lucrino vi è un tratto di spiaggia libera che appare intercluso al libero transito localizzato tra il Lido Augusto, recintato e inaccessibile, e i cordoli di cemento e piattaforme in legno del Lido Marena,

si chiede di indicare quali siano i varchi di accesso alla suddetta spiaggia libera previsti e garantiti per la pubblica fruizione del litorale e quale sia il soggetto competente alla pulizia della spiaggia e alla sorveglianza per la sicurezza dei bagnati ai sensi del Regolamento per la gestione del demanio marittimo vigente nel Comune di Pozzuoli

per la RIGENERAZIONE URBANA della FASCIA COSTIERA e il LIBERO ACCESSO AL MARE

TESTO-DELLA-PETIZONE-POPOLARE

Il “Comitato per il recupero delle Monachelle”, che riunisce associazioni e liberi cittadini firmatari della presente ISTANZA,

Premesso che:

l’art. 10, primo comma, del Piano di utilizzazione delle Spiagge del demanio marittimo vigente, così come approvato dal Consiglio Comunale di Pozzuoli con deliberazione n 48 del 25 agosto 2002, prevede che l’Ente Comunale provveda a dotare le aree del demanio “spiagge libere” di servizi minimi, anche di tipo igienico, e che sia garantita la pulizia dell’arenile ed il servizio di sorveglianza per la sicurezza dei bagnanti, nell’interesse esclusivo e legittimo della collettività.

Lo stesso articolo stabilisce che “sui tratti di litorale ricompresi nel Comune di Pozzuoli si dovrà garantire l’esistenza di “aree libere” nella misura minima del 20% della superfice complessiva destinata ad essere utilizzata per finalità turistiche e ricreativa, evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione, ed attrezzando le stesse con adeguati servizi ed impianti atti a contenere l’inquinamento acustico, del suolo sottosuolo ed atmosferico, inoltre, il rispetto delle norme di sicurezza sulla incolumità pubblica.”.

Ai sensi dell’art. 10 ultimo comma, le spese di gestione da sostenere per la realizzazione delle prescrizioni minime a servizio delle aree libere di cui al primo comma è a carico dell’Ente comunale.

Considerato che:

nel tratto di litorale di Arcofelice, insistono concessioni demaniali per uso turistico balneare; tuttavia in alcuni punti il litorale risulta, ciò nonostante, inaccessibile a causa della presenza di edifici privati pericolanti e abbandonati da 40 anni;

l’area di spiaggia libera esistente non è fornita dei servizi minimi di cui all’articolo 10, comma 1, del Piano di utilizzazione delle spiagge, seppure tale prescrizione costituisca un obbligo per l’Ente Comunale con onere a suo carico, in base alla norma citata;

Tanto premesso e considerato, i firmatari

CHIEDONO

che il Comune di Pozzuoli provveda con la massima urgenza e comunque non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente Istanza, tenuto conto dell’inizio della stagione balneare, ai sensi dell’art. 10 del Piano di utilizzazione delle spiagge del demanio marittimo vigente, approvato dal Consiglio Comunale di Pozzuoli con deliberazione n 48 del 25 agosto 2002, per la sicurezza dei bagnanti e nell’esclusivo interesse della collettività, ad adottare ogni provvedimento necessario a dotare il tratto di spiaggia libera di Arcofelice, nell’area adiacente all’edificio dell’Ex convitto Vittorio Emanuele, dei servizi minimi ai fini dell’igiene e sicurezza delle persone, quali in primo luogo, servizi igienici ed una fontana di acqua potabile pubblica.

La mancata adozione dei provvedimenti necessari alla realizzazione dei servizi minimi di cui alla presente istanza nei termini di legge, è qualificabile quale silenzio inadempimento e legittima i richiedenti cittadini di Pozzuoli e titolari dell’interesse legittimo ad usufruire della spiaggia libera in sicurezza secondo quanto stabilito dallo stesso Comune di Pozzuoli nel Piano di utilizzazione delle spiagge, alla proposizione ai sensi degli artt. 31 (commi 1, 2 e 3) e art. 117 d.lgs. n. 104 del 2010, di ricorso giurisdizionale dinanzi alla Magistratura amministrativa competente per l’adempimento di quanto richiesto.

Associazione Altromodo Flegreo Ferrillo Gennaro

Associazione Biodinamica Campana Daina Luigi

Associazione CortoCircuito Flegreo Mariniello Maria Rosaria

Associazione Leaf Carnevale Davide

Associazione Magma Orlando Giovanni

Associazione Mondo Scuola Mandile Gennaro

Associazione Percorsi Cumani Casale Paolo

Associazione Salute e Solidarietà Caporale Vincenzo 

Comitato Acqua e Territorio Quarto

Gruppo Archeologico KYME Abbate Anna

Legambiente Città Flegrea

Dal sito del comune di Pozzuoli – Albo Pretorio:

Proroghe Concessioni Demaniali

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