COMUNICATO STAMPA: L’amministrazione di Pozzuoli contro il Comitato Ex Convitto Monachelle

A chi da fastidio la riqualificazione del complesso dell’Ex Convitto Monachelle? Probabilmente all’amministrazione comunale di Pozzuoli!

Ieri sera, 7 settembre, vigili urbani incaricati probabilmente dal Sindaco Figliolia hanno disturbato l’armonia pubblica della comunità di MONACHELLE.
Erano in corso balli popolari e musica di un gruppo siciliano, giovani artisti che gratuitamente e con la propria arte danno un contributo alla riappropriazione e riqualificazione da parte dei cittadini di beni in stato di abbandono.

La serata è iniziata con due agenti in borghese mandati per scoprire i gravissimi reati perpetrati come: offrire un panino con melanzane fatte in casa, condividere un bicchiere di vino senza solfiti, ballare assieme un po’ di buona musica…

L’operazione è continuata con l’arrivo di ben SEI vigili in uniforme giunti in loco per porre fine al sodalizio criminoso volto alla riqualifica di un bene pubblico lasciato in abbandono.

Queste otto risorse pubbliche (da noi pagate!!) potevano essere impiegate meglio nel venerdì sera puteolano? Magari in un’operazione contro la piaga del lavoro nero?

La storia dell’Ex Convitto Monachelle è nota e molti sanno che con coraggio ed un pizzico di follia un gruppo di cittadini il 25 aprile 2017 ha iniziato a ripulire e sistemare la struttura…partendo dal faticosissimo taglio dei rovi del giardino e dalla rimozione di tonnellate di rifiuti!
Dal 25 aprile 2017 ad oggi, settembre 2018, sono stati 20 mesi molto intensi durante i quali decine e decine di artisti hanno suonato, cantato, recitato, ballato… gratuitamente per l’uso civico del bene monachelle, recuperato nell’interesse generale della popolazione!!
Numerosi sono stati i laboratori, gli eventi, i seminari, le presentazioni di libri, i corsi…tali e tanti che sarebbe difficile persino enumerarli tutti!!
A diversi eventi hanno partecipato anche componenti dell’amministrazione Figliolia, come la vicesindaco Zabatta e l’assessore Gerundo. [in allegato le foto]
Durante tutti questi eventi culturali e sociali quasi sempre e sempre gratuitamente il comitato ha offerto cibo e bevande. Per la cura del luogo il comitato chiede solo piccoli contributi e donazioni libere e volontarie.
A distanza di 20 mesi e dopo decine di eventi inizia la repressione da parte del “braccio armato” di Figliolia. Sarà’ l’effetto della brutale e famigerata Circolare Salvini? I Servi dell’ordine costituito si sentono rafforzati ? Servi di una politica clientelare e dispotica, smemorati del proprio amor di patria, accecati dall’odio verso i “sudditi” che rivendicano dignità e cittadinanza attiva, si presentano, incredibili, come i tutori della legge.

Alcuni dei vigili in alcune fasi dell’intervento colti dalla vergogna del proprio operato si sono giustificati dicendo che il mandato ricevuto è conseguenza di un esposto o di una richiesta di intervento, e possiamo ipotizzare che la denuncia sia pervenuta proprio da coloro che sono stati colpiti dai provvedimenti del Comune di Pozzuoli in seguito alle nostre segnalazioni su scarichi ed abusi sulla linea di costa.

Noi ci chiediamo:
Perché le buone iniziative devono essere soffocate?
Perchè quest’ amministrazione è così solerte nella azione repressiva verso quei cittadini che stanno a proprie spese rivalutando un luogo abbandonato?
Perchè non si stanno occupando dei VERI problemi di questo territorio?

Perchè non sono stati effettuati controlli, da parte dei vigili urbani di Pozzuoli, affinchè l’ordinanza della Direzione 5 del Comune di Pozzuoli n. 99 del 23-07-2018″DIFFIDA DI DEMOLIZIONE ART. 35 DEL D.P.R. 380/01 A CARICO DI T. S. PER OPERE ABUSIVE REALIZZATE PRESSO LA STRUTTURA BALNEARE “CALA FELICE”LOCALITA’ ARCO FELICE”fosse rispettata?

Perchè e con la complicità di chi il destinatario della diffida non ha ancora provveduto, a propria cura e spesa, presso la struttura elio – terapica denominata “Cala Felice sita in località Arco Felice,riportata in catasto al foglio di mappa n. 79 particella n. 147, alla rimozione di tutte le opere,realizzate abusivamente su area demaniale marittima e su area di proprietà Comunale, tale da ricondurre il tutto allo stato preesistente?

Caro sindaco, ricordiamo ancora le sue affermazioni durante il consiglio comunale del 12 Dicembre 2017 quando un consigliere della sua maggioranza la invitava ad intervenire mettendo fine, a suo dire, ad un abuso riferendosi all’opera che stava portando avanti il Comitato Ex Convitto Monachelle e lei affermò; “Io non faccio il poliziotto, io faccio il politico. Io sono il sindaco di tutti i cittadini”

Perché l’amministrazione non accoglie la proposta più volte reiterata dal Comitato di sedersi ad una tavolo ampio, anche con altre istituzioni, per costruire un progetto partecipato di riqualificazione e valorizzazione sociale di questo bene, che tanto servirebbe alla comunità di Pozzuoli??

Concludiamo con un’amara constatazione!
Purtroppo a nostre spese, e dei molti che erano venuti per godersi la serata, ieri sera abbiamo scoperto che nel Comune di Pozzuoli nell’anno 2018 non è permesso occuparsi di un bene pubblico in abbandono.

Non è Permesso ascoltare musica!
Non è Permesso incontrarsi sotto le stelle senza che sia pagato un biglietto!
Non è Permesso dissentire!
Non è Permesso abbellire mura marce!
Non è Permesso recuperare spazi condivisibili gratuitamente!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Il video dell’intervento dei Vigli Urbani di Pozzuoli presso l’Ex Convitto Monachelle in data 7-09-2018 è visionabile al seguente link
https://www.youtube.com/watch?v=GnMH4RdCNpE&feature=youtu.be

 

COMUNICATO stampa vigili a monachelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

25 aprile 2018

Anniversario della liberazione dell’ex Convitto Monachelle, azione dimostrativa presso il Lido Augusto

Il 25 aprile 2018, esattamente un anno dopo il primo giorno di pulizia della foresta delle Monachelle, i volontari erano puntualmente pronti a partire.

Dopo un anno di lavoro ininterrotto, tante persone si sono riunite per manifestare ancora una volta la voglia di riprendersi il proprio territorio, i propri spazi. In un anno un luogo fatiscente come l’ex convitto delle Monachelle è tornato alla luce ed ha offerto esperienze ed emozioni nuove a tante persone, cose che non avrebbero mai immaginato di trovare in un luogo del genere, o anche nella propria vita in assoluto. La vita comunitaria che è nata qui (ma non è di certo la prima volta che accade a Napoli, a Pozzuoli forse sì) ci apre nuove prospettive, perdute per via di uno stile di vita alienante, di una politica generalmente repressiva. Man mano che viviamo questo esperimento, la nostra visione si allarga sempre più, ci accorgiamo che siamo circondati da luoghi negati; sono sempre stati lì e ci siamo assuefatti alla loro presenza.

In occasione dell’anniversario della liberazione delle Monachelle ci concentriamo su uno dei beni abbandonati che storicamente caratterizza la costa di Pozzuoli: il Lido Augusto.

Leggi tutto “25 aprile 2018”

De Magistris alle Monachelle

Il 21 aprile 2018 l’ex Convitto delle Monachelle ha visto la visita del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

La giornata è stata aperta dal concerto dei ragazzi del Consort Pergolesi.

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Dopo un breve intervento, lo abbiamo accompagnato a fare un giro del complesso, osservando gli esterni ed il panorama, poi le sale interne: la giovane libreria, le proposte di logo elaborate dagli studenti dell’Istituto Pareto.

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Foto di gruppo prima di ripartire:


Aggiornamento del 24 aprile 2018

Nella nottata tra ieri ed oggi il Consiglio Comunale di Napoli ha approvato il punto all’Ordine del Giorno proposto dai Consiglieri Comunali Lucia Francesca Menna (M5S), Laura Bismunto (DEMA) e Luigi Felaco (DEMA) avente ad oggetto l’impegno che il Consiglio Comunale di Napoli ha affidato al Sindaco di Napoli ed alla Giunta di:
– sospendere la pre-asta dell’immobile Ex Convitto Monachelle
– escludere il bene Ex Convitto Monachelle dall’elenco degli immobili da porre in vendita
– costituire un tavolo tecnico tra Comune di Napoli, Comune di Pozzuoli, Città Metropolitana, associazioni e cittadini per addivenire ad una progettualità e garantire un valore economico del bene

Un altro passo importantissimo nel percorso di restituzione dell’Ex Convitto Monachelle alla collettività!
Il processo di riqualificazione dovrà passare attraverso tutti gli attori istituzionali presenti sul campo ma sopratutto dal confronto con ASSOCIAZIONI e CITTADINI i soggetti che per primi si sono dati da fare per togliere dal degrado e dall’abbandono l’Ex Convitto Monachelle!

Ringraziamo sentitamente tutti quelli che fin dall’inizio hanno creduto in questo progetto supportandoci nell’opera di riqualificazione!
Ringraziamo i consiglieri firmatari che hanno conosciuto la nostra realtà ed hanno deciso di mettere la faccia su questo Ordine del Giorno!
Ringraziamo tutti quanti si sono prodigati per poter incontrare personalmente qui alla Monachelle il Sindaco di Napoli, gli assessori, gli uffici competenti…
In ultimo, ma non meno importante, ringraziamo i detrattori poiché grazie alle loro critiche speriamo di migliorare!

Il nostro percorso è appena iniziato!

Incontro con LABSUS: “Sussidiarietà, terzo settore e beni comuni”

Il Comitato Monachelle è lieto di invitarvi all’incontro:

“Sussidiarietà, terzo settore e beni comuni”

mercoledì 7 marzo 2018, ore 16:00, auditorium dell’Istituto Pareto, Arco Felice, via Raimondo Annecchino 252

Introduce la dirigente Donatella Mascagna

Esperienze di cooperazione tra istituzioni e cittadini

ne parlano:

  • Dr. Pasquale Bonasora (ricercatore LABSUS)
  • Dr. Marco Musella (Federico II)
  • Dr. Gennaro Ferrillo (Comitato promotore)

L’incontro stimola associazioni e amministrazioni a confrontarsi sul tema.


Verso il dibattito pubblico “Monachelle Mon Amour”

AZIONE POPOLARE – LA CURA DEI BENI COMUNI

Mercoledì 7 marzo ore 16.00 presso l’istituto Pareto di Arco Felice si terrà una giornata di studio su:

SUSSIDIARIETÀ, TERZO SETTORE E BENI COMUNI: L’ESPERIENZA LABSUS

L’iniziativa promossa dal comitato monachelle è un’occasione di crescita culturale (implementazione di processi civico-istituzionali), di socializzazione di competenze ed esperienze di cittadinanza attiva diffuse in tutta Italia. Esperienze che mirano al diritto alla città, alla riappropriazione, all’utilizzo e riuso civico di spazi e beni negati alle comunità che la abitano, al fine di far emergere una cittadinanza sociale e responsabile.

Il comitato sta lavorando da mesi per dare seguito della Petizione “MONACHELLE MON AMOUR” che chiede:

1) di estromettere l’ex Convitto Monachelle dell’elenco dei beni disponibili ed alienabili del Comune Di Napoli per creare i presupposti di una valorizzazione sociale partecipata.

2) di avviare un dibattito pubblico tra gli amministratori sul tema per esporre e motivare la convenienza di una valorizzazione sociale e partecipata dell’ex Convitto, facendo rispettare il vincolo di destinazione d’uso in alternativa alla svendita.

Altri step, già in cantiere, sui Beni comuni, sugli usi civici urbani, sul programma di promozione “Un Ostello in ogni città” seguiranno per rafforzare e consolidare tale crescita culturale.


Cos’è LABSUS

Labsus ha lavorato in questi anni, in tutta Italia, da Nord a Sud per sperimentare l’applicabilità, attraverso strumenti e metodologie (PATTI E REGOLAMENTI) del principio di sussidiarietà orizzontale art. 118. Si è impegnata sulle tematiche della cura e della rigenerazione urbana.

L’azione culturale e pratica di Labsus ha permesso di ottenere, in varie parti d’Italia, il riconoscimento dei cittadini, anche singoli, come portatori di risorse, creatività, energie: utili alla collettività tutta;

Labsus promuove l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni;

Nell’amministrazione condivisa il pubblico si configura come un attore interessato allo sviluppo dei territori, impegnato in una valutazione caso per caso – ferma restando la trasparenza delle scelte e la capacità di motivarle – in grado di far leva sulle risorse della comunità affinché da esse si possano generare utilità collettive.

Infine, Labsus punta ad applicare il principio di sussidiarietà orizzontale, detto anche di sussidiarietà sociale, che prevede che Stato, Regioni ed enti locali debbano favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale: in pratica dovranno essere valorizzate quelle forme di organizzazione spontanea della società civile, per esempio associazioni di volontariato, Onlus, Cooperative sociali, per la gestione dei servizi da offrire alla cittadinanza.

Comunicato stampa Carnevale

COMUNICATO STAMPA Comitato Ex Convitto Monachelle

Nel pomeriggio del martedì grasso in maniera goliardica il Comitato Ex Convitto Monachelle ha organizzato una sfilata con monaci, monachelle, munacielli e Madri badesse dal complesso dell’Ex Convitto fino alla Piazza di Arco Felice portando alla testa del colorato corteo una fontana d’acqua.

Questa iniziativa carnevalesca, oltre l’intento ludico, ha voluto ribadire la posizione del Comitato che oramai da lunghi mesi si batte per ottenere una fontana di acqua pubblica sulla spiaggia libera di Arco Felice.

Molte le promesse vane che l’amministrazione comunale ha fatto a tutti i cittadini su questo tema… si è partiti con la promessa dell’Assessore all’Ambiente nonché vice Sindaco Dottoressa Zabatta che aveva detto che avrebbe fatto installare la fontanina per poter svolgere nell’area demaniale vicina alla spiaggia libera la festa dell’albero cioè il 21 novembre dello scorso anno. Naturalmente non è stata installata alcuna fontana e l’amministrazione ha anche deciso di svolgere la festa dell’albero altrove.

Si è proseguito con la dichiarazione, da parte del Comune, che la spesa richiesta fosse di oltre 40.000 euro e pertanto il Comune riteneva di non poter utilizzare tutti quei soldi per una fontanina; pertanto, con una spesa MOLTO inferiore, il Comitato AUTOTASSANDOSI ha inteso installare la fontanina e mettere il tubo fino al punto di allaccio chiedendo poi all’amministrazione comunale di Pozzuoli di eseguire materialmente l’allaccio…attività che il Comune non ha mai inteso eseguire!

In occasione del Consiglio Monotematico sull’Azione Mare il Sindcao Figliolia ha indicato come non condivisibile il modo d’azione del Comitato ma ha ritenuto GIUSTA e CONDIVISIBILE la rivendicazione portata avanti!!

Ma ad OGGI nulla più si è mosso! Della fontanina…nemmeno l’ombra!

Eppure basterebbe pochissimo, un dipendente comunale che in 10 MINUTI allacci alla rete il tubo acquistato e impiantato dal Comitato!

Per questo oggi siamo scesi in piazza in modo colorato, ravvivando l’atmosfera di questo martedì grasso, facendo una piccola sfilata di carnevale ma senza che questa frivolezza dei modi possa inficiare la serietà dei contenuti ed della rivendicazione cioè la richiesta di una FONTANINA di Acqua Pubblica per la Spiaggia pubblica di Arco Felice!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Contatti
FB: Comitato Ex Convitto Monachelle
www.monachelle.org

Mercoledì ore 18.00 Assemblea del Comitato

Acqua pubblica alle monachelle

Ricordiamo che:
Il 20 Aprile 2017 e’ stata inviata una lettera al sindaco di Pozzuoli, con la quale si informava che il 25 Aprile 2017, diverse associazioni, iniziavano a prendersi cura del Bene Comune/Pubblico/Popolare dell’area ex convitto monachelle.
Nella lettera si precisava che: La riappropriazione del bene mare da parte della popolazione flegrea e la promozione di stili di vita pro salute non è disgiunta dal decoro urbano, che assicuri anche una FONTE DI ACQUA POTABILE oltre alla pulizia dell’area, con la raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In seguito, nel mese di maggio, un esponente del comitato Monachelle ha chiesto ed incontrato il sindaco Figliolia per capire come, e se era possibile, ottenere che l area pubblica delle Monachelle, venisse dotata e servita da una fontanina di ACQUA pubblica. La risposta del sindaco fu un perentorio NO.
In seguito, a fine agosto, il sindaco ha dato mandato all’assessore Gerundo e l’assessore Zabatta per un incontro con il comitato Monachelle, dichiarando che l’amministrazione riconosceva l’opera meritoria svolta dal comitato .
Il comitato, e/o le associazioni, che operava nella cura delle Monachelle, è stato invitato a sedersi intorno ad un tavolo istituzionale, coordinato dall’assessore Gerundo, per proseguire l’opera di cura e di riqualificazione dell’area, a cominciare dai tratti di demanio e di competenza comunale.
Da parte del comitato fu fatto presente che per riqualificare l’area e renderla civilmente fruibile alcuni interventi necessitavano di tempi medi o lunghi altri invece come una fontanina d ‘acqua era possibile metterla in pochi giorni.
Ebbene fu nel corso di un incontro al comune con i due assessori, incontro videoregistrato online e trasmesso in diretta Facebook, che lo stesso assessore Gerundo ipotizzava una possibile data prima del 21 novembre. Al successivo incontro l’assessore Zabatta dichiarava che, sentito i tecnici del comune, era troppo oneroso per le casse comunali (30 o 40 mila euro) portare l’acqua alle monachelle.
Gli fu detto che, per Noi del comitato, in realtà era semplicissimo e realizzabile con poche centinaia di euro.
Infatti con un piccolo intervento di uno dei “Monacielli” è stata posizionata una fontana con relativo impianto fino a due centimetri dalla fonte comunale (tubo a T che porta acqua alla scuola Vittorio Emanuele).
Con foto allegate ad una email inviata all’assessore Zabatta gli si chiedeva o di inviare la squadra di operai comunali oppure (per fare prima e risparmiare soldi) autorizzare il comitato a provvedere nell’allaccio.
In ulteriore incontro l’assessore riferiva che per il comune era opportuno mettere un contatore, a carico del comune per avere il monitoraggio del consumo.

Poi, ancora, che avevano necessità di autorizzazione da parte del comune di Napoli. Bene, il 27 dicembre 2017 una delegazione del comitato è stata ricevuta a Palazzo San Giacomo dall’assessore al Patrimonio del comune di Napoli e ha raccolto ampia condivisione e disponibilità ad incontrare e dare autorizzazione necessaria al rappresentante del comune di Pozzuoli per posizionare e mettere impianto di fontanina di acqua (se l’impianto deve passare in area di proprietà del comune di Napoli).
Il comitato su richiesta dell’assessore del comune di Napoli si è attivato per organizzare un incontro congiunto tra i rappresentanti dei due comuni. Incontro previsto per giovedì 4 gennaio 2018.
Intanto sono passati ben 4 mesi. Il 2017 è passato. Speriamo che il 2018 porti “bene comune” per tutti/e.

Post di origine: https://www.facebook.com/groups/pozzuolioltre/permalink/1991929254464902/

Dopo il consiglio comunale monotematico del comune di Pozzuoli del 11.12.2017

Tanto entusiasmo….e poi il nulla.

Ieri la politica ha dimostrato quanto è lontana dalle esigenze dei cittadini.

Il Comitato per il recupero delle Monachelle e l’associazione Percorsi Cumani esprimono profondo rammarico per quanto accaduto ieri in consiglio comunale a Pozzuoli.

Un finto consiglio monotematico “aperto” in cui si è impedito alle associazioni di poter svolgere un intervento per illustrare le motivazioni che hanno portato alla petizione.

Guarda la discussione preliminare tenuta il 25 novembre presso l’istituto Pareto

Un atto grave agli occhi della città.

Un coro unanime (o quasi) di consensi (a chiacchiere!) da parte dei consiglieri comunali di Pozzuoli sulla petizione popolare riguardante la rigenerazione urbana della linea di costa e il libero accesso al mare giunta in aula grazie ai consiglieri di minoranza.

Tuttavia, al momento di votare un atto di impegno concreto sulle richieste dei cittadini di compiere un sopralluogo con i tecnici comunali lungo la costa per verificare gli ostacoli al libero transito e gli scarichi e convocare un tavolo di lavoro sulla proposta di percorso ciclo pedonale costiero, è giunto un assordante NO, da ciascuno dei consiglieri della maggioranza.

Senza se e senza ma.

Solo cavilli politici che non interessano ai cittadini, superabili con la buona volontà (se ce ne fosse stata).

Nessun atto formale di impegno verso i cittadini.

Nessun rispetto da parte del Sindaco per i propri cittadini, presenti, rispettosi e disgustati nell’assistere ai teatrini politici durati sei lunghissime ore per nulla.

La petizione:
La petizione presentata in consiglio

L’assessore Gerundo ha esposto la visione allargata di ciò che vorrebbero realizzare aderendo al masterplan, senza rispondere in merito alle richieste dei cittadini, nell’immediato.

Alcune posizioni espresse dal consigliere Tozzi che ha definito abusivi i cittadini che si sono adoperati per ripulire l’area sono di una gravità inaudita offendendo il lavoro e l’impegno dei cittadini realizzato in base al principio costituzionale di sussidiarietà, sempre informando l’amministrazione.

Da liberi cittadini, spettatori muti, di tante inesattezze, ci sentiamo profondamente amareggiati e traditi.

I liberi cittadini del Comitato per il recupero delle Monachelle.


Sul canale YouTube del Comune di Pozzuoli trovate la registrazione di una parte del consiglio:

25 novembre 2017: Dibattito Pubblico su Azione Mare

Il 25 novembre 2017 si è tenuto presso l’ITCG Pareto il Dibattito Pubblico sulla petizione Azione Mare.

Di seguito la registrazione di alcuni degli interventi:

  • Claudia Vellusi, sul consiglio monotematico:
  • Daniela Villani, Delegata al Mare, da parte del sindaco De Magistris:

    Qui la petizione per la spiaggia delle Monache
  • Massimo Schiano, comitato Bandiera Blu:
  • Roberto Gerundo, assessore di Pozzuoli:
  • Dario Chianetta, Percorsi Cumani:
  • Architetto Enzo Russo, coordinatore della consulta mobilita ciclabile di Napoli:
  • Nugnes:
  • Muscarà:
  • Sorrentino T.:
  • Ferrillo:
  • Escalona:
  • Caso:
  • Giugliano:
  • Canoro:
  • Crivelli:
  • Marino:

Acqua pubblica alle Monachelle

Una fontana per i cittadini che frequentano la spiaggia libera delle Monachelle ed un’altra per il parco verde nell’area dell’ex convitto delle Monachelle.

È con vero piacere che il comitato ex Convitto Monachelle annuncia un prossima installazione (entro la fine del mese di Novembre, probabilmente il 21 novembre come auspicato dall’assessore Gerundo, giornata dell’albero) di 2 fontane pubbliche nelle aree demaniali del comune di Pozzuoli per favorire la riqualificazione di tutta l’area.

Durante l’incontro del 30 ottobre 2017 svoltosi presso l’istituto Pareto coordinato dal comune di Pozzuoli e che ha visto presenti il dirigente dell’istituto che ci ha ospitati dott.ssa Donatella Magnasca, il presidente dell’associazione di categoria Balneari, nonché concessionario del Lido Cala Felice, il concessionario di Day Dream, alcuni insegnanti del Pareto, l’assessore alla pubblica istruzione dott.ssa Anna Maria Attore, l’assessore alla Pianificazione e Governo del Territorio, Patrimonio dott. Roberto Gerundo, il vicesindaco ed assessore all’Ambiente e tutela della salute dott.ssa Fiorella Zabatta, ed una delegazione del comitato Ex-Convitto Monachelle, sono state avviate le fasi di confronto per una progettazione condivisa per la riqualificazione socio-ambientale di alcune aree demaniali circostanti il convitto.

L’obiettivo: Interventi di sistemazione e di recupero dell’area individuata per una fruizione dignitosa e civile da parte della cittadinanza tutta.

L’area in questione va tutelata e presidiata, attrezzata con strutture leggere, rimovibili e sostenibili per la fruizione per l’intero arco dell’anno e non solo d’estate. Questa la linea “politica” condivisa dai presenti.

L’istituto Pareto inizierà una progettazione condivisa (già operativi studenti e docenti del geometra) per meglio caratterizzare le aree per lo sport ed il tempo libero su particelle individuate dal Comune.

I progetti saranno poi condivisi e realizzati con le realtà presenti: scuola, enti, imprese, cittadinanza.

Nel more della realizzazione e completamento della riqualificazione dell’area, l’amministrazione comunale ha dichiarato, per quanto di propria competenza, di voler procedere:

  • alla installazione di 2 fontane pubbliche;
  • alla verifica ed eventuale bonifica e risanamento di un pozzo di acque nere individuato durante la pulizia di Agosto da parte del personale comunale, nell’area del canneto, confinante con Calafelice;

  • alla verifica, con la Prysmian e l’Arpac, di alcuni scarichi prossimi all’insediamento industriale;

  • alla regolamentazione dell’accesso per impedire le scorribande dei motorini;

  • al miglioramento dell’illuminazione e delle caditoie del sottopasso coinvolgendo l’EAV;

  • alla illuminazione delle aree demaniali circostanti attraverso l’utilizzo di materiali e tecnologie che possano contenere l’inquinamento luminoso ed lo spreco di risorse energetiche;

  • alla installazione di alcuni bagni pubblici in costruzione ecosostenibile (bioedilizia).

La vicesindaco, per mantenere la promessa di approvvigionare l’area con fontanine di acqua pubblica, ha prontamente coinvolto il funzionario Di Procolo per una stima dei costi di installazione.

Dopo aver ricevuto risposta che tale realizzazione sarebbe costata alle casse comunali circa 40.000€, la dottoressa Zabatta ha voluto organizzare un sopralluogo per verificare di persona.

Il sopralluogo avvenuto nel giorno seguente da parte del vicesindaco e di tecnici del comune ha dato ottimi risultati. L’ installazione potrà avvenire con poche migliaia di euro poiché in zona esiste già una condotta di acqua proveniente dall’acquedotto comunale.

Sarà sufficiente spostare il contatore intestato al signor Trinchillo a confine con l’area ricevuta in concessione (lido Cala Felice) ed attivare un nuovo rubinetto, vista anche la disponibilità espressa dallo stesso a trovare una soluzione durante l’incontro sopra citato.

Un ringraziamento particolare alla dottoressa Fiorella Zabatta che con la sua determinazione ha voluto dare, a tutti i costi, una spinta nella giusta direzione: rendere i luoghi abbandonati punti di socialità per la comunità Puteolana e dell’area flegrea.