Pulizia del sabato: igienizzazione degli ambienti interni

Come da tradizione, i monaci delle Monachelle si sono incontrati il sabato mattina per prendersi cura del caro convitto.

Questa settimana, come nelle ultime, si è posta l’attenzione alla pulizia dei locali interni vicino l’ingresso principale.

Mentre i giovani mettono a disposizione le loro forze per portare fuori i residui di tanti anni di abbandono a forza di pala e carriola, gli altri danno il proprio contributo effettuando pulizie più leggere, ma non meno importanti e necessarie.

Entro l’inverno si spera di realizzare un ambiente polifunzionale, in cui ospitare attività di teatro, concerti, laboratori, coinvolgere migliaia di persone e continuare a fare quello che facciamo da ormai più di un anno: cambiare la vita dei cittadini dei Campi Flegrei.


Se vuoi partecipare alla rivoluzione dei beni comuni, vieni a discutere, esci di casa, staccati dalla televisione e dal telefono e lascia la tua impronta in un mondo che ti vuole passivo consumatore.

Ti aspettiamo ogni mercoledì pomeriggio in assemblea, il sabato mattina in panni da fatica e la domenica in costume!

La pulizia dell’arenile e la Casta della Costa!

Sabato 16 giugno i ragazzi dell’associazione internazionale “Ragazzi per l’Unità” assieme agli attivisti del Comitato Ex Convitto Monachelle hanno proceduto alla pulizia della parte di arenile compresa tra il complesso dell’Ex Convitto Monachelle ed il pontile della Prysmian (la mattina) e nel pomeriggio continuato con la pulizia della spiaggia tra il pontile e il confine con ex SOFER.
I ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 (accompagnati dai responsabili dell’associazione) muniti di sacchi, guanti ed attrezzi si sono prodigati in un’opera di pulizia della spiaggia portando via dall’arenile oltre 20/30 sacchi di spazzatura tra cui alcuni ingombranti.
Il nostro plauso e ringraziamento a questi giovani che, nonostante il sole cocente e la repulsione per i rifiuti maleodoranti, hanno dato anima e corpo a questa lodevole impresa!
Un plauso che crediamo gli arriverà dalla cittadinanza tutta, ora impegnata nel salvaguardare questa ritrovata pulizia!

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Oltre i doverosi ringraziamenti ci tocca l’ingrato compito di fare qualche riflessione. La prima attiene alle precedenti pulizie effettuate dagli organi pubblici sul luogo che hanno visto l’abbandono di cumuli di rifiuti già posti nei sacchetti… ci viene spontaneo domandare: se è stata fatta un’operazione di pulizia, perché abbandonare alle intemperie i cumuli di sacchi d’immondizia raccolta sulla spiaggia?
Inoltre abbiamo appreso che il comune di Pozzuoli (REG.GEN.931 del 25-05-2018) investe 26000 EURO per 4 mesi (dal 28 maggio al 28 settembre) per appaltare ad una ditta (SEPN srl) la pulizia delle spiagge e ci chiediamo perché non venga utilizzato personale del Comune (lavoratori socialmente utili) per tali incombenze. Potendo poi investire quel denaro nel migliorare l’infrastruttura delle spiagge pubbliche… come ad esempio: camminamenti su pedane per agevolare i disabili, fontanelle, docce e bagni?
Dopo tanti mesi passati a fare richieste e proposte (tra cui quella di chiedere il funzionamento della commissione urbanistica e demanio sui temi del diritto al mare per tutti i cittadini ) possiamo affermare con certezza che questa amministrazione nulla può o vuole contro la casta della nostra costa.

25 aprile 2018

Anniversario della liberazione dell’ex Convitto Monachelle, azione dimostrativa presso il Lido Augusto

Il 25 aprile 2018, esattamente un anno dopo il primo giorno di pulizia della foresta delle Monachelle, i volontari erano puntualmente pronti a partire.

Dopo un anno di lavoro ininterrotto, tante persone si sono riunite per manifestare ancora una volta la voglia di riprendersi il proprio territorio, i propri spazi. In un anno un luogo fatiscente come l’ex convitto delle Monachelle è tornato alla luce ed ha offerto esperienze ed emozioni nuove a tante persone, cose che non avrebbero mai immaginato di trovare in un luogo del genere, o anche nella propria vita in assoluto. La vita comunitaria che è nata qui (ma non è di certo la prima volta che accade a Napoli, a Pozzuoli forse sì) ci apre nuove prospettive, perdute per via di uno stile di vita alienante, di una politica generalmente repressiva. Man mano che viviamo questo esperimento, la nostra visione si allarga sempre più, ci accorgiamo che siamo circondati da luoghi negati; sono sempre stati lì e ci siamo assuefatti alla loro presenza.

In occasione dell’anniversario della liberazione delle Monachelle ci concentriamo su uno dei beni abbandonati che storicamente caratterizza la costa di Pozzuoli: il Lido Augusto.

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