Portiamo la luce agli abitanti delle Monachelle

Un gruppo di volontari ha iniziato nell’ultimo mese a lavorare per rendere sensibilmente più dignitosa la vita dei senza fissa dimora che stanziano presso l’ex convitto Monachelle.

Giovedì 28 giugno 2018 hanno piazzato dei faretti con sensore di movimento, per illuminare le scale laterali che portano al primo piano, le quali sia di giorno che di notte versano nel buio pesto e recano rischio di caduta a chi le attraversa.

L’operazione continuerà fino ad arrivare al corridoio grande del primo piano e, per quanto possibile ed in collaborazione con gli occupanti, fin dentro le singole stanze abitate.

Abbiamo già visto le condizioni disumane in cui si trovano tali persone, la luce è il primo bene fondamentale che viene portato loro. È prevedibile quale debba essere il prossimo.

La pulizia dell’arenile e la Casta della Costa!

Sabato 16 giugno i ragazzi dell’associazione internazionale “Ragazzi per l’Unità” assieme agli attivisti del Comitato Ex Convitto Monachelle hanno proceduto alla pulizia della parte di arenile compresa tra il complesso dell’Ex Convitto Monachelle ed il pontile della Prysmian (la mattina) e nel pomeriggio continuato con la pulizia della spiaggia tra il pontile e il confine con ex SOFER.
I ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 (accompagnati dai responsabili dell’associazione) muniti di sacchi, guanti ed attrezzi si sono prodigati in un’opera di pulizia della spiaggia portando via dall’arenile oltre 20/30 sacchi di spazzatura tra cui alcuni ingombranti.
Il nostro plauso e ringraziamento a questi giovani che, nonostante il sole cocente e la repulsione per i rifiuti maleodoranti, hanno dato anima e corpo a questa lodevole impresa!
Un plauso che crediamo gli arriverà dalla cittadinanza tutta, ora impegnata nel salvaguardare questa ritrovata pulizia!

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Oltre i doverosi ringraziamenti ci tocca l’ingrato compito di fare qualche riflessione. La prima attiene alle precedenti pulizie effettuate dagli organi pubblici sul luogo che hanno visto l’abbandono di cumuli di rifiuti già posti nei sacchetti… ci viene spontaneo domandare: se è stata fatta un’operazione di pulizia, perché abbandonare alle intemperie i cumuli di sacchi d’immondizia raccolta sulla spiaggia?
Inoltre abbiamo appreso che il comune di Pozzuoli (REG.GEN.931 del 25-05-2018) investe 26000 EURO per 4 mesi (dal 28 maggio al 28 settembre) per appaltare ad una ditta (SEPN srl) la pulizia delle spiagge e ci chiediamo perché non venga utilizzato personale del Comune (lavoratori socialmente utili) per tali incombenze. Potendo poi investire quel denaro nel migliorare l’infrastruttura delle spiagge pubbliche… come ad esempio: camminamenti su pedane per agevolare i disabili, fontanelle, docce e bagni?
Dopo tanti mesi passati a fare richieste e proposte (tra cui quella di chiedere il funzionamento della commissione urbanistica e demanio sui temi del diritto al mare per tutti i cittadini ) possiamo affermare con certezza che questa amministrazione nulla può o vuole contro la casta della nostra costa.

In arrivo un tavolo per i più piccoli

Il tempo del barbecue è arrivato. Le Monachelle non sono rimaste impreparate e si sono attrezzate con fornaci fisse e con ruote, per accogliere tutti i visitatori nei loro pic-nic.

Allo stesso tempo, il laboratorio di falegnameria continua a sfornare gioielli.

A breve, ai tavoli presenti nei giardini dell’ex Convitto Monachelle se ne aggiungerà un altro, ed uno dedicato ai più piccoli.

L’accessibilità degli spazi riguarda anche loro.

Vi aspettiamo per pranzare tutti insieme.

Non ci manca quasi niente per fare invidia ai migliori resort marini… portate solo una bottiglia d’acqua!

25 aprile 2018

Anniversario della liberazione dell’ex Convitto Monachelle, azione dimostrativa presso il Lido Augusto

Il 25 aprile 2018, esattamente un anno dopo il primo giorno di pulizia della foresta delle Monachelle, i volontari erano puntualmente pronti a partire.

Dopo un anno di lavoro ininterrotto, tante persone si sono riunite per manifestare ancora una volta la voglia di riprendersi il proprio territorio, i propri spazi. In un anno un luogo fatiscente come l’ex convitto delle Monachelle è tornato alla luce ed ha offerto esperienze ed emozioni nuove a tante persone, cose che non avrebbero mai immaginato di trovare in un luogo del genere, o anche nella propria vita in assoluto. La vita comunitaria che è nata qui (ma non è di certo la prima volta che accade a Napoli, a Pozzuoli forse sì) ci apre nuove prospettive, perdute per via di uno stile di vita alienante, di una politica generalmente repressiva. Man mano che viviamo questo esperimento, la nostra visione si allarga sempre più, ci accorgiamo che siamo circondati da luoghi negati; sono sempre stati lì e ci siamo assuefatti alla loro presenza.

In occasione dell’anniversario della liberazione delle Monachelle ci concentriamo su uno dei beni abbandonati che storicamente caratterizza la costa di Pozzuoli: il Lido Augusto.

Leggi tutto “25 aprile 2018”

Altalene ed amache in vista dell’estate

Iniziamo a prepararci per la bella stagione…

Alle Monachelle circolano sempre più persone: genitori e bambini, studenti, skater, writer; chi porta i cani a fare una passeggiata, chi si stende al sole.

Le due altalene che affacciano sul mare oramai sono sempre occupate, allora ci siamo fatti venire un’idea: costruiamone altre!

Nello spazio tra la casa dell’ex custode e gli orti ci sarà un angolo tranquillo in cui dondolare sull’altalena oppure riposare sull’amaca.

Sono tantissime ancora le cose che si possono realizzare, serve solo la forza di qualcuno che voglia renderle reali: un barbecue in muratura; una palestra all’aperto; etc.

 

Se vuoi migliorare questo luogo, vieni a darci una mano!

Incontro con LABSUS: “Sussidiarietà, terzo settore e beni comuni”

Il Comitato Monachelle è lieto di invitarvi all’incontro:

“Sussidiarietà, terzo settore e beni comuni”

mercoledì 7 marzo 2018, ore 16:00, auditorium dell’Istituto Pareto, Arco Felice, via Raimondo Annecchino 252

Introduce la dirigente Donatella Mascagna

Esperienze di cooperazione tra istituzioni e cittadini

ne parlano:

  • Dr. Pasquale Bonasora (ricercatore LABSUS)
  • Dr. Marco Musella (Federico II)
  • Dr. Gennaro Ferrillo (Comitato promotore)

L’incontro stimola associazioni e amministrazioni a confrontarsi sul tema.


Verso il dibattito pubblico “Monachelle Mon Amour”

AZIONE POPOLARE – LA CURA DEI BENI COMUNI

Mercoledì 7 marzo ore 16.00 presso l’istituto Pareto di Arco Felice si terrà una giornata di studio su:

SUSSIDIARIETÀ, TERZO SETTORE E BENI COMUNI: L’ESPERIENZA LABSUS

L’iniziativa promossa dal comitato monachelle è un’occasione di crescita culturale (implementazione di processi civico-istituzionali), di socializzazione di competenze ed esperienze di cittadinanza attiva diffuse in tutta Italia. Esperienze che mirano al diritto alla città, alla riappropriazione, all’utilizzo e riuso civico di spazi e beni negati alle comunità che la abitano, al fine di far emergere una cittadinanza sociale e responsabile.

Il comitato sta lavorando da mesi per dare seguito della Petizione “MONACHELLE MON AMOUR” che chiede:

1) di estromettere l’ex Convitto Monachelle dell’elenco dei beni disponibili ed alienabili del Comune Di Napoli per creare i presupposti di una valorizzazione sociale partecipata.

2) di avviare un dibattito pubblico tra gli amministratori sul tema per esporre e motivare la convenienza di una valorizzazione sociale e partecipata dell’ex Convitto, facendo rispettare il vincolo di destinazione d’uso in alternativa alla svendita.

Altri step, già in cantiere, sui Beni comuni, sugli usi civici urbani, sul programma di promozione “Un Ostello in ogni città” seguiranno per rafforzare e consolidare tale crescita culturale.


Cos’è LABSUS

Labsus ha lavorato in questi anni, in tutta Italia, da Nord a Sud per sperimentare l’applicabilità, attraverso strumenti e metodologie (PATTI E REGOLAMENTI) del principio di sussidiarietà orizzontale art. 118. Si è impegnata sulle tematiche della cura e della rigenerazione urbana.

L’azione culturale e pratica di Labsus ha permesso di ottenere, in varie parti d’Italia, il riconoscimento dei cittadini, anche singoli, come portatori di risorse, creatività, energie: utili alla collettività tutta;

Labsus promuove l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni;

Nell’amministrazione condivisa il pubblico si configura come un attore interessato allo sviluppo dei territori, impegnato in una valutazione caso per caso – ferma restando la trasparenza delle scelte e la capacità di motivarle – in grado di far leva sulle risorse della comunità affinché da esse si possano generare utilità collettive.

Infine, Labsus punta ad applicare il principio di sussidiarietà orizzontale, detto anche di sussidiarietà sociale, che prevede che Stato, Regioni ed enti locali debbano favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale: in pratica dovranno essere valorizzate quelle forme di organizzazione spontanea della società civile, per esempio associazioni di volontariato, Onlus, Cooperative sociali, per la gestione dei servizi da offrire alla cittadinanza.

Preparazione per il carnevale

Continuano i preparativi per partecipare al carnevale qui ad Arco Felice e a Scampia.

Partecipate assieme a noi e create qualcosa di nuovo: il carnevale, quello storico, è un momento rituale in cui abbandonare i dolori del passato e rinascere in maniera diversa, come ciascuno vuole.

Dopo il consiglio comunale monotematico del comune di Pozzuoli del 11.12.2017

Tanto entusiasmo….e poi il nulla.

Ieri la politica ha dimostrato quanto è lontana dalle esigenze dei cittadini.

Il Comitato per il recupero delle Monachelle e l’associazione Percorsi Cumani esprimono profondo rammarico per quanto accaduto ieri in consiglio comunale a Pozzuoli.

Un finto consiglio monotematico “aperto” in cui si è impedito alle associazioni di poter svolgere un intervento per illustrare le motivazioni che hanno portato alla petizione.

Guarda la discussione preliminare tenuta il 25 novembre presso l’istituto Pareto

Un atto grave agli occhi della città.

Un coro unanime (o quasi) di consensi (a chiacchiere!) da parte dei consiglieri comunali di Pozzuoli sulla petizione popolare riguardante la rigenerazione urbana della linea di costa e il libero accesso al mare giunta in aula grazie ai consiglieri di minoranza.

Tuttavia, al momento di votare un atto di impegno concreto sulle richieste dei cittadini di compiere un sopralluogo con i tecnici comunali lungo la costa per verificare gli ostacoli al libero transito e gli scarichi e convocare un tavolo di lavoro sulla proposta di percorso ciclo pedonale costiero, è giunto un assordante NO, da ciascuno dei consiglieri della maggioranza.

Senza se e senza ma.

Solo cavilli politici che non interessano ai cittadini, superabili con la buona volontà (se ce ne fosse stata).

Nessun atto formale di impegno verso i cittadini.

Nessun rispetto da parte del Sindaco per i propri cittadini, presenti, rispettosi e disgustati nell’assistere ai teatrini politici durati sei lunghissime ore per nulla.

La petizione:
La petizione presentata in consiglio

L’assessore Gerundo ha esposto la visione allargata di ciò che vorrebbero realizzare aderendo al masterplan, senza rispondere in merito alle richieste dei cittadini, nell’immediato.

Alcune posizioni espresse dal consigliere Tozzi che ha definito abusivi i cittadini che si sono adoperati per ripulire l’area sono di una gravità inaudita offendendo il lavoro e l’impegno dei cittadini realizzato in base al principio costituzionale di sussidiarietà, sempre informando l’amministrazione.

Da liberi cittadini, spettatori muti, di tante inesattezze, ci sentiamo profondamente amareggiati e traditi.

I liberi cittadini del Comitato per il recupero delle Monachelle.


Sul canale YouTube del Comune di Pozzuoli trovate la registrazione di una parte del consiglio:

Incontro con associazioni Dedalus – Zapoi

COMUNICATO STAMPA

Ragazze e ragazzi migranti donano giostre per bambini all’Ex Convitto Monachelle di Arco Felice

Si è svolta nella giornata del 9 dicembre presso l’Ex Convitto delle Monachelle di Arco Felice l’inaugurazione della struttura in legno realizzata da ragazze e ragazzi migranti partecipanti al laboratorio di falegnameria organizzato dalla cooperativa Dedalus con la collaborazione dell’Associazione Zapoi.  

Tale corso è stato organizzato con il contributo del fondo regionale “Asilo Migrazione e Integrazione”  ed è stato rivolto ai giovani migranti che già frequentano la scuola di italiano della stessa cooperativa Dedalus.

All’interno di tale laboratorio i ragazzi hanno realizzato, con l’aiuto dei tutor dell’Associazione Zapoi, una struttura in legno dall’altezza di quasi tre metri e di oltre 4 metri di lunghezza che funge da strumento di gioco e sport per bambini e ragazzi.

I pezzi componenti la struttura sono stati realizzati dai ragazzi presso il laboratorio dell’Associazione Zapoi (sito a Porta Capuana in Napoli) ed assemblati nel luogo di destinazione cioè il giardino dell’Ex Convitto Monachelle.

“La decisione di realizzare un manufatto che fungesse da contributo al progetto di riqualificazione dell’Ex Convitto delle Monachelle ci è sembrata un’ottima proposta da sottoporre ai ragazzi partecipanti al laboratorio – riferisce Raffaela dell’associazione Zapoi-; devo dire che dai ragazzi la cosa è stata accolta molto positivamente e dopo un sopralluogo congiunto con il Comitato si è scelto di realizzare una struttura rivolta a bambini e ragazzi”

“I laboratori che abbiamo attivato all’interno del fondo regionale<< asilo, migrazione e integrazione>>  – continua Anna della Cooperativa Dedalus-  servono a consentire a questi ragazzi di trovare un canale d’integrazione attraverso la pratica di attività laboratoriali. Abbiamo supportato la richiesta di realizzare una struttura da donare al giardino dell’Ex Convitto delle Monachelle poiché abbiamo ritenuto  molto formativa l’ottica di realizzare un circolo virtuoso di presa in carico, da parte della collettività tutta migranti compresi, dei beni del nostro territorio.”

“Come membri del Comitato Ex Convitto Monachelle – sottolinea Vincenzo cittadino attivo del Comitato- abbiamo apprezzato molto la proposta fattaci sopratutto perchè la decisione di cosa realizzare è venuta fuori in un interessante dialogo tra le necessità evidenziate dal Comitato, le idee dei ragazzi e la natura del luogo.”

“ Secondo noi una collettività è costituita da tutti i soggetti che vivono il territorio e per questo abbiamo scelto di supportare il percorso di un gruppo che sta tentando di riqualificare un bene per molti anni abbandonato” conclude Silvia dell’associazione Zapoi

“Cogliamo l’occasione per invitare tutti a vivere e far rivivere questo stupendo luogo– aggiunge Andrea cittadino attivo del Comitato-. Ricordiamo di consultare la pagina facebook per conoscere i prossimi eventi che si terranno presso l’Ex Convitto Monachelle e sopratutto invitiamo tutti a partecipare lunedì 11 dicembre alle 14.30 al consiglio comunale monotematico sulla linea di costa, un altro ineliminabile punto di questo procedimento di riqualificazione”

Pozzuoli-Napoli

9-12-2017

CONTATTI

Cooperativa Sociale Dedalus

https://www.facebook.com/dedaluscoop/
http://www.coopdedalus.it/

Associazione Zapoi
https://www.facebook.com/zapoinapoli/
http://zapoi.org/

Comitato Ex Convitto Monachelle
https://www.facebook.com/comitatoexconvittoMONACHELLE/
https://www.monachelle.org/

RIGENERAZIONE dell’area demaniale di Arco Felice ex Monachelle

RIGENERAZIONE della linea di costa di Arco Felice. Area demaniale della spiaggia libera delle Monachelle e area demaniale fronte mare del cantiere Prysmian (ex Pirelli).

L’amministrazione comunale di Pozzuoli, per il tramite dell’assessore Gerundo e della vicesindaco F. Zabatta, a fine estate, precisamente il 26 agosto, e successivamente in data 15 settembre e 2 ottobre 2017, ha chiesto di incontrare i rappresentanti del comitato ex convitto monachelle, proponendo di “lavorare” insieme per condividere e realizzare interventi per riqualificare il tratto demaniale della spiaggia libera delle monachelle fino a tutto il tratto di arenile fronte mare della Prysmian.

Nel corso di un sopralluogo congiunto avvenuto il 26 agosto, e nei giorni a seguire, diverse criticità sono state evidenziate e registrate, quali:
scarichi fognari che necessitano di interventi straordinari, pozzi di raccolta dei liquami dello stabilimento Cala Felice posizionato in luogo poco “felice” (nascosto tra il canneto) ed in condizioni precarie, servizi igienici del tutto inadeguati ed insufficienti, assenza di docce e fontana di acqua potabile, illuminazione del sottopassaggio da potenziare, necessità di punti di luce anche nell’area demaniale ad ovest e ad est dell’immobile dell’ex convitto, regolamentazione dell’accesso al sottopassaggio con barriere per impedire alle moto ed alle auto l’accesso all’area demaniale, la realizzazione di percorsi e camminamenti per pedoni e carrozzelle per disabili lungo tutto il tratto a confine della fabbrica Prysmian, la realizzazione di aree attrezzate per lo sport all’aperto.

Nel corso di tre incontri, sopra citati, l’amministrazione ha sottolineato più volte attestati di riconoscimento per il comitato ex convitto monachelle per aver intrapreso la strada della RIGENERAZIONE e recupero alla pubblica fruibilità dei tratti in questione, a cominciare dall’area ex convitto Monachelle.
Al tempo stesso hanno precisato e proposto che : è interesse dell’amministrazione fare degli interventi ma nella prospettiva che associazioni del terzo settore si impegnano a prendersi cura dei luoghi riqualificati per evitare che non ritornino in stato di degrado e abbandono.

Il Comitato ex convitto Monachelle, tenuto conto di diverse sensibilità e orientamenti al proprio interno, ha dato mandato alla delegazione di accogliere in positivo l’offerta di collaborare con l’ amministrazione per individuare e realizzare gli interventi più necessari e favorevoli nell’interesse generale della comunità.
Per tale obiettivo il comitato ha deciso di costituire un gruppo di lavoro per una progettazione partecipata che intende fare insieme con gli istituti scolastici Pareto e Pergolesi, aperto alla partecipazione di liberi professionisti (architetti, geometra ed ingegneri) e di cittadini interessati.
In ultimo c’è da precisare che: la delegazione del comitato rispetto ad ipotesi di affido e/o adozione dei tratti demaniali in questione, prospettata dall’assessore Gerundo per i motivi sopra citati, ha proposto di proseguire con la massima trasparenza rifiutando qualsiasi offerta di privilegio da “primogenitura”, ribadendo che al momento opportuno si proceda per una manifestazione di pubblico interesse per designare le associazioni per eventuale affido nella la cura dei luoghi e delle strutture realizzate.
Prossimo incontro, su proposta ed iniziativa dell’assessore Gerundo, si dovrà tenere congiuntamente a rappresentanti della EAV, del demanio regionale, della capitaneria di Porto, degli istituti scolastici Pareto, Pergolesi e Vittorio Emanuele, dei concessionari demaniali e della fabbrica Prysmian.

Chi interessato, a dare un contributo di idea ed azione, può contattare il comitato ex convitto Monachelle scrivendo una email a: comitato@monachelle.org.
Oppure partecipando alla riunione settimanale che si tiene ogni mercoledì alle ore 18.00 presso la casetta ex custode convitto Monachelle.